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 Newsletter II, anno V, dalla redazione di ETFplus.net
Edizione del 27 Gennaio 2009
° ETF_Italia: ETF Securities è pronta al lancio di 13 nuovi ETF.
Etf Securities, leader in Europa del mercato delle Etc, quoterà tra pochi giorni in Borsa Italiana 13 Etf, per lo più correlati ai settori delle risorse di base, energetiche, agricole e industriali.
Due di questi fondi replicano le performance di due indici estesi di azioni statunitensi, a larga e medio-piccola capitalizzazione, ovvero, l’Etfs Russell 1000 Fund (Isin: IE00B3CNHH32) e l’Etfs Russell 2000 Fund (Isin: IE00B3CNHJ55), che hanno un costo annuo dello 0,35% e 0,45%, rispettivamente. Sono spesso utilizzati come benchmark dai gestori americani perché con i mille e duemila titoli che li compongono coprono pressoché l’intera capitalizzazione delle Borse Usa, in misura del 92% e dell’8% circa. Sono tradizionali indici market cap che bene si integrano con l’attuale offerta di Etf sugli indici S&P 500, Dow Jones Ia, Nasdaq-100 e Msci Usa.
Russell Investments è anche fornitore dei benchmark di altri 4 Etf con differenti focus tematici.
L’Etfs Russell Global Gold Fund (Isin: IE00B3CNHG25) replica l’andamento di 73 titoli di società attive nell’estrazione, lavorazione, produzione e vendita di oro, con domicilio in 9 differenti paesi, i maggiori dei quali sono: Canada (61%), Stati Uniti (13%), sud Africa (10,3%) e Australia (8,7%). Questo fondo sarà la prima alternativa al Market Access Amex Gold Bugs Index Fund, che presenta un costo annuo di poco superiore (0,70%) ed è composto dalle 15 maggiori società aurifere internazionali che non ricorrono alla copertura della propria produzione dell'oro oltre i due anni.
Specializzati nell’industria internazionale dell’acciaio e del carbone si avranno, invece, l’Etfs Russell Global Steel Large Cap Fund (Isin: IE00B3CNJ002) e l’Etfs Russell Global Coal Fund (Isin: IE00B3CNHF18).
Il primo investe in 56 azioni a larga capitalizzazione quotate nelle Borse di Giappone (23%), Usa (16%), Corea del sud (14%), Lussemburgo (13%), Brasile (10%), Taiwan, Australia, India, sud Africa e Germania.
Il secondo conta 53 titoli distribuiti su ben 17 differenti paesi, i maggiori dei quali sono: Stati Uniti (45%), Cina (30%), Australia (8%) e Indonesia (6%). Entrambi gli Etf hanno un costo annuo dello 0,65% e presentano una nuova via d’investimento per gli investitori italiani. Al pari dell’Etfs Russell Global Shipping Large Cap Fund (Isin: IE00B3CMS880) , che investe in 29 società leader dei trasporti marittimi. La distribuzione geografica di questo Etf vede primeggiare, tra 12 differenti paesi: Giappone (29%), Danimarca (22%), Stati Uniti (18%), Cina (7%) e Malesia (7%).
L’Etfs Wna Global Nuclear Energy Fund (Isin: IE00B3C94706) sarà il primo Etf negoziato in Borsa Italiana che consente d’investire in società che operano e generano almeno il 50% degli utili da 5 primari settori dell’energia nucleare: reattori, costruzioni, carburanti, tecnologie e servizi, produzione di corrente nucleare. È costituito da oltre 60 titoli con sede primaria in 3 paesi: Stati Uniti (36%), Giappone (31%) e Francia (11%). Il benchmark è fornito da S-Network Global Indexes che è anche il licenziatario degli indici sottostanti all’Etfs Janney Global Water Fund (Isin: IE00B3CNHB79) e all’Etfs S-Net Itg Global Agri Business Fund (Isin: IE00B3CNHD93), fondi che esplorano altri due temi di primo piano tra gli investimenti alternativi, quelli dell’acqua e dell’agricoltura, e che si porranno come alternativa all’iShares S&P Global Water, al Lyxor Etf World Water e al PowerShares Palisades Global Water Fund, e al PowerShares Global Agriculture Nasdaq Omx Fund.
L’Etfs DaxGlobal Alternative Energy Fund (Isin: IE00B3CNHC86), infine, entrerà in competizione con il Lyxor Etf New Energy, il PowerShares Global Clean Energy Fund e l’iShares S&P Global Clean Energy.
I costi annui di questi Etfs sono tutti pari allo 0,65%, nella media di quelli dei competitor.
Gli ultimi tre fondi che saranno quotati, l'Etfs Dow Jones Stoxx 600 Basic Resources Fund (Isin: IE00B3CNH733), l'Etfs Dow Jones Stoxx 600 Utilities Fund (Isin: IE00B3CNH956) e l'Etfs Dow Jones Stoxx 600 Oil & Gas Fund (Isin: IE00B3CNH840), sono indicizzati ai settori europei delle risorse di base, utilities e energia e utilizzano gli stessi benchmark degli Etf di Lyxor, Deutsche Bank e iShares; medesime anche le commissioni annue, fissate allo 0,30%. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]

Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR AM
LYXOR ETF
° ETF_Italia: Fatti&Figure del mercato ETFplus di Borsa Italiana, a dicembre 2008.
Sul mercato ETFplus di Borsa Italiana, a fine dicembre 2008, il turnover dei 279 (+4) ETF quotati è diminuito del 19,9% nel numero di contratti ma è cresciuto del 21,6% in termini di controvalore, rispetto al mese precedente. Il patrimonio netto totale degli ETF è rimasto pressoché invariato (+0,02%), a 60,3 miliardi di euro.
Il numero di contratti conclusi sulle 47 ETC quotate è eccezionalmente balzato del 52,2% a 10.447 unità ed il controvalore dei volumi è salito del 37% a 106 milioni di euro. Il patrimonio netto totale è però diminuito del 28,2% a 3,2 miliardi di euro.
Il db x-trackers II EONIA TOTAL RETURN INDEX ETF “Classe 1C” è risultato l’ETF più trattato del mese, con volumi pari a 926,5 milioni di euro e con una quota di mercato del 21,8%, quote che se sommate a quelle dello stesso fondo di “Classe 1D”, al terzo posto per controvalore scambiato, salgono rispettivamente a €1.225,7 mln e al 28,8%; il Lyxor ETF Euro Cash è secondo con il 18,4% di market share.
L’asset class, tra gli ETF, che ha attratto i maggiori volumi è per la prima volta quella obbligazionaria e monetaria, con una quota del 58,7%, seguita dagli azionari mercati sviluppati (31,6%) e dagli azionari mercati emergenti (4,8%).
La miglior performance del mese tra gli ETF, calcolata sui prezzi di riferimento, è stata rilevata sul Market Access AMEX Gold Bugs Index Fund, che ha chiuso il mese in progresso del 22,7%, la peggiore sul PowerShares Global Listed Private Equity, in flessione di ben il 49,5%.
Cliccando qui è possibile scaricare il report completo in formato elettronico.
° ETF_Italia: le novità comunicate da Borsa Italiana.
A partire da venerdì 23 gennaio:
  • è stato ripristinato l'obbligo di esposizione continuativa di proposte di negoziazione in vendita sul db x-trackers DJ STOXX 600 Banks Short ETF (cod. ISIN: LU0322249037, cod. Borsa: XS7S) per l'operatore specialista Deutsche Bank AG London.
    Lo Specialista aveva ottenuto da Borsa Italiana l’esonero dall’esposizione delle sole proposte in vendita lo scorso settembre, a seguito della delibera Consob, e di altre autorità di controllo della Borsa europee, che avevano sospeso la vendita allo scoperto dei titoli bancari e assicurativi, ancora in vigore, ma da cui sono esonerati i market maker.
    Si ricordano gli obblighi di quotazione per questo ETF: il numero minimo di quote esposte per ciascuna proposta di vendita e acquisto è pari a 6.200 unità, mentre il differenziale massimo dei prezzi denaro/lettera è del 1,80%.
  • è stata ridotta la commissione totale annua dell'EasyETF DJ Euro Stoxx (cod. ISIN: FR0010230516, cod. Borsa: ETX).
    Questa variazione non necessita d’alcuna modifica delle informazioni presenti nel Documento di Quotazione e nel Prospetto del Fondo in vigore, il cui contenuto resta invariato.
    L’EasyETF DJ Euro Stoxx è l’unico ETF quotato nel mercato ETFplus ad offrire l’esposizione a circa 300 delle maggiori e più liquide azioni dell’Eurozona.
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