Lyxor International
Am, lo scorso dicembre, ha lanciato nel circuito Euronext di Parigi un
nuovo ed innovativo Etf azionario di “terza generazione”,
che replica un indice di strategia il cui obiettivo è fornire una
fonte di alpha agli investitori: il Lyxor Etf Wise Quantitative
Strategy (Isin: Fr0010540690).
Il fondo è conforme alle Direttive Comunitarie Ucits III (armonizzato),
è denominato in euro, ha un costo annuo dello 0,75% e, come da
prospetto informativo, si riserva la possibilità di distribuire
annualmente, per intero o in parte, i dividendi e/o capitalizzarli. Il
primo Nav (Net Asset Value) dell’Etf è stato fissato in data
30 novembre 2007 ad un rapporto 1:100 col valore del benchmark, l’Sgi
Wise Long (ticker: Sgixwl). Il valore intraday del Nav (iNav)
potrà avere uno scostamento, al rialzo o al ribasso, dai prezzi
di mercato non superiore al 1,5%. Il tracking error del fondo, ovvero
la deviazione dei prezzi dell’Etf rispetto all’andamento del
sottostante, è previsto in misura del 1%, e comunque non oltre
la soglia del 5%. Il differenziale massimo di prezzo tra le proposte di
acquisto e di vendita del book di negoziazione è del 4%. Il numero
di quote minimo esposto è pari ad un controvalore di almeno 100mila
euro, sia in denaro sia in lettera. I market maker a garanzia e liquidità
dello strumento sono Société Générale Corporate
and Investment Banking e Banca Imi. L’Etf espone l’investitore,
tra gli altri, ad un rischio di cambio sui rapporti euro contro sterlina
inglese, franco svizzero, corona danese, corona svedese e corona norvegese.
L’Sgi Wise Long è un indice net total return (comprensivo
dei dividendi netti) sviluppato dal dipartimento di ricerca quantitativa
di Société Générale, ed è calcolato
in real-time da Standard & Poor’s e pubblicato ogni 15 secondi.
È costituito da oltre 180 azioni europee con una capitalizzazione
minima di 3 miliardi di euro, equipesate e selezionate da un universo
di circa 600 titoli secondo 4 differenti criteri di valore e 4 diversi
fattori di momentum (il modello Wise), cui viene assegnato un punteggio
da 1 a 10 (score). Questa metodologia consente d’individuare quelle
azioni capaci di conseguire alti e costanti ritorni, separandole da quelle
società che nel passato hanno mostrato scarsi o negativi rendimenti,
che ogni mese andranno a formare il miglior basket di titoli. L’indice
Sgi Wise Long è quindi composto dalla somma di 12 basket di titoli,
che di mese in mese si sostituiscono l’un l’altro (entra il
nuovo ed esce il più vecchio), per mantenere sempre in portafoglio
i titoli con il più alto score.
Germania (26%), Francia (15,1%) e Inghilterra (11,5%) sono tra i paesi
più rappresentativi dell’indice; l’Italia è
al settimo posto, con una quota del 6,2%. Sono ben 7 i nomi di società
automotive che compaiono tra i primi 15 titoli del portafoglio, con un
peso complessivo del 12,4%.
In termini di rendimento*, l’indice Sgi Wise Long - lanciato nel
marzo scorso, ma ricostruito dal 1992 - nel medio e lungo termine ha sovraperformato
sensibilmente il Dj Stoxx 600 Tr Index, uno dei benchmark di riferimento
dell’azionario europa (+29,3% annualizzato nell’ultimo triennio,
rispetto al +14,8% del secondo), mentre negli ultimi 6 mesi ha sofferto
maggiormente (come molti sistemi quantitativi) dell’alta volatilità
dei mercati, facendo segnare una flessione del 9,5% rispetto al -8,3%
del corrispettivo indice Dj. La volatilità*, parimenti, è
risultata un poco più alta, sia in termini di deviazione standard
(14,8% e 12,3%) sia di Value at Risk (VaR 99% a 1d: -3% e -2,4%, rispettivamente),
ovvero di massima perdita potenziale a 1 giorno, con una confidenza del
99%. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]
* dati al dicembre 2007. |
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| ° ETF_Italia:
SGAM sbarca
a Piazza Affari con tre ETF, a leva long e short sull’indice
domestico. |
| Société
Générale Asset Management sbarca a Piazza
Affari con tre ETF, a leva long e short sull’indice
domestico. Borsa Italiana ha comunicat, giovedì
7 febbraio, che a partire da lunedì 11 febbraio
sarà possibile negoziare sul mercato ETFplus
le quote dei seguenti ETF emessi da SGAM Index SA: SGAM
ETF Leveraged S&P/MIB (cod. ISIN: FR0010446658,
cod. Borsa: LEVMIB) e SGAM ETF XBear S&P/MIB
(cod. ISIN: FR0010446666, cod. Borsa: XBRMIB) sul segmento
OICR aperti strutturati – classe 2, e SGAM
ETF Bear S&P/MIB (cod. ISIN: FR0010446146,
cod. Borsa: BERMIB) sul segmento OICR aperti strutturati
– classe 1. Tutti e tre i fondi sono a capitalizzazione
dei dividendi e hanno una commissione totale annua dello
0,60%. I differenziali massimi di prezzo tra le proposte
di acquisto e vendita sono stati fissati al 1,50%, ed
i quantitativi minimi di ciascuna proposta (denaro e
lettera) sono pari a 5.000 quote, per tutti gli ETF.
Lo Specialista designato a garanzia della liquidità
degli strumenti è Banca IMI S.p.A.
Lo SGAM ETF Leveraged S&P/MIB ha una leva effettiva
del 200% (valore massimo applicabile ad un fondo UCITS
III compliant), lo SGAM ETF XBear S&P/MIB ha una
leva del -180% e lo SGAM ETF Bear S&P/MIB una leva
del -80%.
Questi valori – da considerarsi al netto di tutti
gli oneri del fondo, se rapportati alle performance
del benchmark (l’S&P/MIB Total Return)
- derivano da fattori moltiplicatori applicati a ciascun
ETF su decisione del comitato di gestione di SGAM Alternative
Investments SA, che si riunisce ogni trimestre per valutarne
la grandezza.
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