ETFplus.it iShares ETF
 Newsletter V, anno V, dalla redazione di ETFplus.it
Edizione del 9 Marzo 2009
° ETF_Italia: Due nuovi iShares ETF in quotazione da domani su ETFplus.

Da martedì 10 marzo, nel mercato Etfplus di Borsa Italiana saranno quotati due nuovi Etf: l'iShares Euro Covered Bond (cod. Isin: Ie00b3b8q275, cod. Borsa: Icov) e l'iShares S&P Emerging Markets Infrastructure (cod. Isin: Ie00b2npl135, cod. Borsa: Iemi).
Entrambi i fondi prevedono la distribuzione semestrale di un dividendo, mentre i costi totali annui ammontano, rispettivamente, allo 0,20% e 0,74%.

cod. ISIN ETF
cod. Borsa
Ter
Quote esposte
Spread max
IE00B2NPL135 iShares S&P Emerging Markets Infrastructure
IEMI
0.74%
18.700
2.0%
IE00B3B8Q275 iShares Eur Covered Bond
ICOV
0.20%
4.000
1.0%

L'iShares Euro Covered Bond ha l'obiettivo di fornire le stesse performance dell'indice Markit iBoxx Euro Covered, costituito da 33 obbligazioni emesse da istituti finanziari e garantite (covered) da un paniere di asset che comprende mutui ipotecari, prestiti di amministrazioni pubbliche, titoli del debito pubblico.
Questi bond, per entrare, ed essere mantenuti, nell'indice devono pagare una cedola fissa, avere una scadenza minima di 12 mesi, alla data di ribilanciamento (mensile) del benchmark, e un importo nominale d'emissione di almeno 1 milione di euro. Inoltre, il merito di credito dell'emittente deve essere pari o superiore all'investment grade (Baa3 secondo la classificazione di Moody's), caratteristica ampiamente rispettata dal paniere sottostante all'Etf, che a oggi ha ben 28 covered bond con il massimo livello di rating (Aaa), e gli altri appena 1-2 gradini sotto.
La duration (modificata) dell'indice è di circa 4 anni, la scadenza media dei titoli è di 4,9 anni e la cedola media è poco sopra il 4%.
Le obbligazioni sono emesse in massima parte da istituti finanziari domiciliati in tre paesi dell'area Euro: Spagna (37%), Germania (24,6%) e Francia (21,1%). Il restante 15% è quasi equamente distribuito tra Norvegia, Regno Unito, Irlanda e Paesi Bassi.

Quello dei covered bond è il quarto mercato più grande in Europa, dopo quelli dei titoli di Stato tedeschi, francesi e italiani. Presenta, quindi, un elevato livello di liquidità e una buona opportunità di diversificazione, grazie a cedole un poco più elevate di quelle delle obbligazioni governative di pari durata, con un livello di rischio appena superiore.

L'iShares S&P Emerging Markets Infrastructure mira a replicare l'andamento dell'omonimo indice S&P Emerging Markets Infrastructure nella versione "Net Total Return", ovvero, valorizzata con i dividendi netti reinvestiti. È costituito da un paniere di 30 titoli, rappresentativo delle società a più alta capitalizzazione quotate nei mercati emergenti che operano nei settori delle infrastrutture: industria dei trasporti (40,8%), energia (18,25%) e servizi di pubblica utilità (40,15%). In termini geografici, Cina (18,5%), Brasile (15,1%) e Hong Kong (14,7%) sono i paesi con la maggiore esposizione. La Repubblica Ceca (7,1%) è l'unico paese dell'est Europa.

Quello delle infrastrutture è il settore che, probabilmente, più di ogni altro può essere in grado di risollevare le sorti dell'economia mondiale, e tra i paesi emergenti, Cina e Hong Kong sono sicuramente due dei principali protagonisti in tal senso. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]

Comunicato del nostro Sponsor: iShares
° ETF_Europa: scende, a febbraio, il patrimonio degli ETF in Europa, ma sale quello delle ETC.
Secondo la ricerca preliminare di febbraio 2009, rilasciata oggi dal ETF Research and Implementation Strategy team di Barclays Global Investors, alla fine del mese scorso il patrimonio complessivo dei 643 ETF ammontava a 102,16 miliardi di euro, in calo del 3,54% rispetto al mese di gennaio 2009, che aveva segnato il record di Eur 105,91 mld.

Tra le varie asset class, però, quella azionaria (64,08% sul totale) è stata l'unica a segnare un calo degli asset, del 7,39% rispetto al mese precedente, complice un calo del MSCI Europe pari al 9,67% in termini di euro.

Gli ETF obbligazionari (30,94% sul totale) hanno visto, invece, crescere il patrimonio del 3,59% rispetto al mese precedente e quelli correlati ad indici di materie prime (4,95% sul totale) di ben l'11,29%. Nel medesimo periodo, l'indice EuroMTS Global è salito del 0,83% e il Reuters/Jefferies CRB Index (Total Return in euro) è calato del 2,67%.

Il patrimonio delle ETC, rispecchiando la crescita degli asset dei commodity ETF e la propensione degli investitori a tornare gradualmente ad investire su questa asset class, è cresciuto del 10,89% in febbraio, raggiungendo i 7,55 miliardi di euro.
° ETF_Europa: 11 nuovi CASAM ETF lanciati nella Borsa di Parigi.
Crédit Agricole Structured Asset Management (Casam) prosegue nello sviluppo della sua piattaforma di Etf, che dal 3 marzo scorso si è arricchita di altri 11 prodotti, portando a quota 35 i fondi quotati nella Borsa di Parigi.

Il gestore francese, con quest'ultimo lancio, ha introdotto dei nuovi Etf azionari di stile (growth e value) e a elevato ritorno da dividendi, e il suo primo fondo inversamente correlato al mercato (Cac 40 Short), e ha completato l'offerta di Etf settoriali europei e di indici regionali emergenti.
Riguardo a questi ultimi, si citano due fondi in particolare, che potrebbero essere tra i primi a beneficiare di un rimbalzo, tecnico o di fiducia, sul mercato: il Casam Etf Msci China (Isin: Fr0010713784) e il Casam Etf Msci India (Isin: Fr0010713727).

Il primo, che replica le performance del Msci China H Index Net Return (valorizzato con i dividendi netti reinvestiti) calcolato in dollari, ha un costo annuo dello 0,55%. Investe nelle 50 maggiori azioni della Borsa di Hong Kong di classe H, che sono costituite in Cina e denominate in dollari di Hong Kong, e su cui non vi sono restrizioni all'investimento, neppure da parte di soggetti stranieri.

Il secondo Etf ha un costo annuo dello 0,80% e offre l'esposizione a oltre 60 azioni indiane, rappresentative di circa l'85% dell'intera capitalizzazione, aggiustata per il flottante, del paese. Il benchmark è l'Msci India Index Net Return calcolato in dollari, ma la valuta con cui è trattato il sottostante è la rupia indiana. L'indice è particolarmente esposto ai settori energetici, finanziario e tecnologico.

La lista di tutti gli ETF con i relativi codici identificativi e costi è riportata nell'approfondimento del sito, di cui vi invitiamo a prendere visione, cliccando qui.

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