Con i 30* Exchange Traded Fund in negoziazione da martedì
26 febbraio 2008 salgono a 221 gli ETF quotati sul mercato ETFplus di
Borsa Italiana.
I primi ETF sono stati quotati nel settembre 2002. A fine 2003 il patrimonio
gestito ammontava a 530 milioni di euro, salito a 7,5 miliardi di euro
a fine 2006, per arrivare a fine dicembre 2007 a 10 miliardi di euro.
I contratti sul mercato ETFplus sono passati da 54.000 nel 2003 a 1.336.807
nel 2007, con un incremento del 172% rispetto al 2006. Il controvalore
complessivo degli scambi è passato da 1,5 miliardi di euro del
2003 a 31,8 miliardi di euro del 2007, +182% rispetto al 2006.
A fine 2003 la media giornaliera degli scambi era pari a 5,8 milioni
di euro e 215 contratti mentre nel gennaio 2008 si sono registrati scambi
medi giornalieri per 192,7 milioni di euro e 7.437 contratti.
Nel mese di gennaio 2008 il mercato ETFplus di Borsa Italiana ha raggiunto
il nuovo record storico di scambi in una singola seduta con un controvalore
di 403 milioni di euro e 15.796 contratti.
Nel 2007, secondo le statistiche della FESE (Federation of European
Securities Exchanges) Borsa Italiana, con i suoi 1.336.807 contratti
registrati, mantiene stabilmente il primato in Europa per contratti
scambiati sui sistemi telematici, davanti a Euronext e a Deutsche Borse.
L’ETF più scambiato da inizio 2008 è il LYXOR
ETF EURO CASH con 680 milioni di euro di controvalore mentre
l’ETF più negoziato per numero di contratti è, sempre
nello stesso periodo, il LYXOR ETF MSCI INDIA, seguito
da tre ETF su indici di mercati emergenti: LYXOR ETF CHINA, ISHARES
FTSE/XINHUA CHINA 25, ISHARES MSCI BRAZIL.
Il mercato degli ETF in Italia si distingue anche per la forte presenza
di investitori retail. La dimensione media dei contratti sul mercato
ETFplus nel 2007 è stata infatti pari a 23.793 euro rispetto
ai quasi 200 mila euro di Deutsche Boerse e ai quasi 100 mila euro di
Euronext (fonte FESE) a dimostrazione della presenza attiva dei risparmiatori
retail.
Nel corso del 2007 e nelle prime settimane del 2008 si è ulteriormente
ampliata l’offerta di strumenti presente sul mercato ETFplus che,
oltre a un’adeguata copertura sui mercati azionari e obbligazionari
di tutto il mondo, rende
disponibile agli investitori ETF innovativi legati a indici di liquidità,
indici fondamentali e quantitativi nonchè ETF strutturati che
consentono di realizzare particolari strategie (short, leva, buywrite,
protective put).
Il forte interesse da parte dei principali players internazionali verso
il mercato italiano è dimostrato anche dal recente ingresso di
quattro nuovi emittenti: PowerShares e JP Morgan nel novembre 2007,
SPA ETF nel gennaio 2008 e SGAM nel febbraio 2008 che vanno ad aggiungersi
ai 5 già attivi.
"Gli ETF – spiega Pietro Poletto, responsabile
del mercato ETFplus di Borsa Italiana – grazie
alle loro peculiarità (negoziazione in tempo reale, costi contenuti
e diversificazione del patrimonio gestito) attraggono sempre più
l’interesse sia degli investitori istituzionali sia degli investitori
privati, entrambi alla ricerca di un’efficiente e modulabile esposizione
a diverse asset class. Il traguardo degli oltre 200 ETF quotati, insieme
al numero crescente di emittenti sul mercato italiano, testimonia il
ruolo centrale di Borsa Italiana nel processo di sviluppo del mercato
degli ETF a livello internazionale”. [da un comunicato stampa
di Borsa Italiana]
*I comparti, che a partire da martedì 26 febbraio
saranno avviati alle negoziazioni sul mercato ETFplus, fanno parte della
famiglia di fondi di diritto tedesco che iShares ha acquisito l'anno
scorso da Indexchange AG, caratterizzati dal suffisso finale (DE) ed
emessi da Barclays Global Investors (Deutschland) Ag. La lista degli
ETF con i relativi codici di negoziazione, costi e politica dei dividendi,
è disponibile nella sezione “Didattica
> Spazio emittente” del sito
ETFplus.it, sotto la voce “iShares”. |
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| ° ETC_Europa:
ETF Securities lancia le ETC per puntare al ribasso delle
materie prime. |
| ETF Securities
Ltd, venerdì 22 febbraio, ha lanciato 29 nuove
ETC di tipo "short" sul London Stock Exchange,
per puntare al ribasso delle materie prime singole (19)
ed aggregate (9). Il costo totale annuo è fissato
per tutte allo 0,54%.
Le commodity disponibili sono le stesse di quelle già
utilizzate nelle versioni "long" delle ETC, basate su
indici Dow Jones-AIG. Dal seguente link è possibile
scaricare la lista delle nuove
short ETC.
Le novità, però, non finiscono qui. A
breve, sulla piazza di Londra, saranno disponibili nella
versione "short" altre 4 commodity: cacao,
piombo, stagno e platino. E chi vuole sfruttare l'effetto
leva, sarà presto accontentato, perché
le 33 ETC saranno disponibili anche nella versione "leveraged". | | |