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_Newsletter X, dalla redazione di ETFplus.it
Edizione del 25 Marzo 2008
° ETF_Italia: 5 nuovi ETF su Borsa Italiana per scommettere sul ribasso di settori industriali.

Dopo i primi short Etf inversamente correlati ai più noti indici di Borsa, quali il Dax, il Dj Euro Stoxx 50 il domestico S&P/Mib e l’S&P 500, mercoledì 19 marzo, sono stati lanciati sul comparto Etfplus di Borsa Italiana 5 nuovi Etf di casa Deutsche Bank che consentono di scommettere al ribasso di alcuni sub-settori industriali europei, con un costo annuo di appena lo 0,50%. I benchmark utilizzati, forniti e calcolati da Stoxx Ltd, sono stati costruiti per rappresentare l’andamento inverso dei corrispettivi indici long nella versione total return (comprensiva dei dividendi), così che ogni punto percentuale di perdita si traduce per l’investitore in un guadagno del 1%, maggiorato di una quota pari al doppio del tasso Eonia, calcolato su base giornaliera (360 giorni).
Il db x-trackers Dj Stoxx 600 Banks Short Etf consente di assumere una posizione ribassista su 62 delle maggiori banche d’Europa, che rappresentano ben il 17,5% dell’intera capitalizzazione dell’intero indice Stoxx 600, il riferimento del mercato azionario europeo, secondo il provider elvetico. Tra queste spiccano i nomi di Hsbc (11,9%), Banco Santander (7,5%), Unicredito (6,1%), Bbva (5,1%) e Bnp Paribas (4,9%).
Con il db x-trackers Dj Stoxx 600 Health Care Short Etf, l’investitore assume una posizione corta su 29 azioni del comparto dei beni e servizi per la salute, un’industria che vale circa 500 miliardi di euro nel vecchio continente, ma che offre poca diversificazione. Le 5 maggiori imprese, Roche AG (20,3%), Novartis (18,2%), Glaxosmithkline (17,6%), Sanofi-Aventis (11,8%) e Astra (8,1%), rappresentano ben il 76% dell’intero indice.
Il db x-trackers Dj Stoxx 600 Oil & Gas Short Etf permette di puntare sulla debacle di 29 aziende che operano nel settore del petrolio e del gas, il secondo a maggiore capitalizzazione (9,1%) in Europa. Anche in questo caso, però, è da segnalare l’altissima concentrazione di peso (78,5%) sui primi 5 titoli dell’indice, che sono: Bp (24,3%), Total (19,3%), Royal Dutch Shell (15,5%), Eni (10,4%) e Bp Group Plc (9%).
Per puntare al ribasso del settore tecnologico, c’è il db x-trackers Dj Stoxx 600 Technology Short Etf, che a dispetto dei 23 titoli racchiusi nell’indice è nettamente dominato da Nokia, forte di una quota di ben il 45%; Sap (15,5%), Ericsson (10%), Alcatel-Lucent (4,4%) e Asml Holding (3,5%), seguono a ruota.
Il db x-trackers Dj Stoxx 600 Telecommunications Short Etf, infine, consente di scommettere sulla flessione del comparto dei servizi di telecomunicazioni, costituito da un basket di 20 titoli, guidato da 4 grosse società leader del settore: Vodafone (27,2%), Telefonica (20,4%), France Telecom (10,6%) e Deutsche Telecom (9%). La compagnia telefonica di bandiera, Telecom Italia, compare oltre metà classifica, con un peso di appena il 3,7%.
L’impiego di questi Etf, oltre che per un mero fine speculativo, ben si adatta a strategie di tipo long-short, dove l’investitore può scommettere sulle sovraperformance di un ristretto basket di titoli rispetto all’intero comparto d’appartenenza, a tecniche di rotazione settoriale, sfruttando la ciclicità dei mercati, e per fini di copertura.
Mauro Giangrande, responsabile della piattaforma db x-trackers per l’Italia, si è detto molto fiducioso dei risultati che questi Etf possono ottenere tra gli investitori istituzionali e retail, in termini di asset e di volumi, e non esclude di poter completare la gamma al più presto. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]

Comunicato del nostro Sponsor: Invesco PowerShares
Invito Invesco PowerShares
° ETF_Italia_Europa: nuovi "moltiplicatori" per gli short e leveraged ETF di SGAM.
SGAM Alternative Investment ha comunicato i nuovi moltiplicatori per la famiglia di ETF strutturati di SGAM quotati su Borsa Italiana, che entreranno in vigore a partire da martedì 1 aprile e che saranno mantenuti per tutto il secondo trimestre dell'anno.
Per lo SGAM ETF Leveraged S&P/MIB (cod. ISIN: FR0010446658, cod. Borsa: LEVMIB), il moltiplicatore passa dall'attuale 2,05 a 1,75; questo comporterà una riduzione della leva sulle performance dell'indice domestico dal 200% al 175%.
Per i due short ETF, lo SGAM ETF XBear S&P/MIB (cod. ISIN: FR0010446666, cod. Borsa: XBRMIB) e lo SGAM ETF Bear S&P/MIB (cod. ISIN: FR0010446146, cod. Borsa: BERMIB), invece, i moltiplicatori sono rimasti invariati, rispettivamente a 1,8 e 0,8; la leva applicata alle performance dell'indice delle blue chip italiane sarà pertanto ancora pari a -1,8 (-180% del rendimento del S&P/MIB) nel XBear ETF e a -0,8 (-80% del rendimento del S&P/MIB) nel Bear ETF.

Riguardo agli ETF short e a leva che SGAM ha quotato sul circuito Euronext di Parigi, con sottostanti l'indice primario francese e l'indice delle 50 blue chip dell'Eurozona, ed agli ETF a leva sugli indici FTSEurofirst 80 e NASDAQ-100, anch'essi fondi armonizzati UCITS III, ecco come sono stati modificati i "moltiplicatori":
  • SGAM ETF Bear CAC40 (ISIN: FR0010411876), invariato a 0,80;
  • SGAM ETF XBear CAC 40 (ISIN: FR0010411884), invariato a 1,80;
  • SGAM ETF Leveraged CAC 40 (ISIN: FR0010239186), diminuito da 4,20 a 3,70;
  • SGAM ETF Bear DJ EURO STOXX 50 (ISIN: FR0010424135), invariato a 0,80;
  • SGAM ETF XBear DJ EURO STOXX 50 (ISIN: FR0010424143), invariato a 1,80;
  • SGAM ETF Leveraged DJ EURO STOXX 50 (ISIN: FR0010368506), diminuito da 2,05 a 1,75;
  • SGAM ETF Leveraged FTSEurofirst 80 (ISIN: FR0010301531), diminuito da 4,30 a 3,70;
  • SGAM ETF Leveraged Nasdaq-100 (ISIN: FR0010342592), diminuito da 2,00 a 1,75.
La prossima revisione dei moltiplicatori avrà luogo alla fine di giugno 2008.
° ETC_Europa: ETF Securities ha lanciato 29 nuove ETC a leva 2 sulla Borsa di Londra.
ETF Securities Limited, lunedì 17 marzo, ha reso noto di aver lanciato sul London Stock Exchange (LSE) 29 nuove Exchange-Traded Commodities (ETC) denominate in dollari statunitensi, correlate ad indici e sotto-indici DJ-AIG di materie prime (aggregate e singole), che amplificano i rendimenti (positivi e negativi) del sottostante del 200%. Il costo totale annuo di ciascuna ETC è del 1,03%.
Le leveraged ETC disponibili su singole materie prime sono 23, ad oggi, e 10 quelle su indici di commodity aggregate, tante quante le short ETC, quotate circa un mese fa, sempre sul LSE.
A fine giornata, così com'avviene per le short ETC, avviene il ribilanciamento delle leveraged ETC, affinché queste possano sempre fornire una performance pari a due volte quella del sottostante, ad ogni seduta.
La performance complessiva delle leveraged ETC è data dalla sommatoria del rendimento dell'indice sottostante Excess Return moltiplicato per 2, del ritorno derivato dal roll-over moltiplicato per 2, del rendimento del T-bill a 3 mesi.
La perdita massima cui può incorrere l'investitore è pari al capitale iniziale, e potrebbe aver luogo nel caso in cui il prezzo intra-day di una leveraged ETC scenda del 100%, a seguito di una perdita del 50% dell'indice DJ-AIGC di riferimento in un'unica seduta.
La lista completa delle ETC di ETF Securities, coi relativi riferimenti, è disponibile nella sezione ETF-ETC > Europa > ETC del sito, una volta effettuato il login.
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