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_Newsletter XI, dalla redazione di ETFplus.it |
Edizione
del 31 Marzo 2008 |
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| ° ETF_Europa-Italia:
Sono tre le nuove proposte emergenti di casa Lyxor. |
Tre nuovi Etf armonizzati correlati ai mercati azionari emergenti di
Malesia, Tailandia e Taiwan sono stati lanciati martedì 18 marzo
da Lyxor International Am sul circuito Euronext di Parigi: il Lyxor
Etf Msci Malaysia (Isin: Fr0010397554), il Lyxor Etf
Msci Thailand (Isin: Fr0010398719), il Lyxor
Etf Msci Taiwan (Isin: Fr0010444786). I tre fondi hanno
un costo dello 0,65% annuo e prevedono il pagamento di un dividendo,
con cadenza annuale. Tutti e tre gli indici di riferimento sono calcolati
e pubblicati dal noto fornitore di indici internazionali Msci Barra
e sono costruiti tenendo conto della capitalizzazione di Borsa dei titoli,
corretta per il flottante, e della loro rappresentatività settoriale,
secondo la metodologia Gics (Global Industry Classification Standard).
Ciascuno dei tre benchmark, che ingloba le azioni maggiori e più
liquide, offre un’esposizione sui rispettivi paesi pari all’85%
dell’intera capitalizzazione di Borsa.
Il Lyxor Etf Msci Taiwan,
giovedì scorso è stato quotato anche sul mercato Etfplus
di Milano, con il codice di negoziazione “Twn”. I differenziali
massimi di prezzo tra le proposte di acquisto e vendita sono stati fissati
da Borsa Italiana al 2,50%; il quantitativo minimo di ciascuna proposta
(denaro e lettera) esposto nel book di negoziazione è stato stabilito
in 12mila quote. Lo Specialista designato a garanzia della liquidità
dell'Etf è Société Générale, coadiuvato
da Banca Imi nell’attività di market making. L'indice Msci
Taiwan è calcolato in dollari taiwanesi (Twd), pertanto l’investitore
italiano è esposto ad un rischio di cambio Eur/Twd. È
costituito da 123 titoli che offrono una forte esposizione (52%) al
settore tecnologico e dei servizi finanziari (16%). Taiwan è
uno dei paesi leader al mondo del 21esimo secolo nel settore della tecnologia
e dell’elettronica, ha un mercato del lavoro molto dinamico, con
un tasso di disoccupazione inferiore al 4% della popolazione attiva,
ed una valuta molto stabile.
Il Lyxor Etf Msci Malaysia investe in 56 blue chip
malesi che operano in diversi campi dell’industria, tra cui: banche
(24%), beni e servizi industriali (18%), cibi e bevande (13%), viaggi
e divertimento (13%). La Malesia non è, dunque, soltanto nota
per la produzione di componenti elettronici, in particolare i semiconduttori;
ha conosciuto un fortissimo sviluppo economico, negli ultimi anni, soprattutto
nel settore delle infrastrutture, ed è il primo paese del sud-est
asiatico per l’assemblaggio e l’esportazione di autoveicoli.
La valuta di denominazione del Msci Malaysia Index è il ringgit
malese (Myr); il rapporto Eur/Myr è circa di 1 a 5.
Il Lyxor Etf Msci Thailand replica l’andamento
dell’omonimo indice costituito da 34 titoli a larga capitalizzazione
quotati nella Borsa di Bangkok, tra cui due spiccano, su tutti, due
società del medesimo gruppo: Ptt Plc (18%) e Ptt Exploration
& Production Plc (11%). Il settore del petrolio e gas (31%) e quello
delle banche (30%) sono il fulcro dell’economia del paese, che
vanta un basso tasso di disoccupazione e un’importante e competitiva
manodopera, che attira investitori straniere e che è fortemente
impegnata nello sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture del paese,
grazie ad un vasto programma d'investimenti pubblici. L’indice
Msci Thailand è calcolato in baht tailandesi (Thb); un euro corrisponde
a circa 50 Thb. [di Marco Ciatto, per Borsa&Finanza]
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Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR AM |
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| ° ETF_Europa:
due nuovi ETF armonizzati sulle infrastrutture sbarcano
a Francoforte. |
| AXA Investment
Managers e BNP Paribas, giovedì 27 marzo, hanno
avviato alle negoziazioni sulla Deutsche Boerse due
nuovi ETF conformi alle Direttive Comunitarie UCITS
III, che offrono un'esposizione all'industria delle
infrastrutture: l’EasyETF NMX30 Infrastructure
Global (ISIN: LU0315440411) e l’EasyETF NMX Infrastructure
Europe (ISIN LU0315455286).
Entrambe i fondi sono gestiti con una commissione annua
dello 0,50% e replicano l’andamento di due benchmark
NMX forniti e calcolati da LPX GmbH, società
leader di indici Private Equity, e sviluppati da un
team di ricerca presieduto dal Prof. Dr. Zimmermann.
L’acronimo NMX sta per “Natural Monopoly
Index”, e identifica una famiglia di indici che
mira ad essere il punto di riferimento per l’industria
internazionale degli operatori delle reti energetiche,
delle autostrade, delle condutture, dei porti e aeroporti.
L’indice NMX30 Infrastructure Global è
costituto dalle 30 maggiori e più liquide società,
a livello mondiale, che operano nel settore delle infrastrutture.
I settori più rappresentativi sono quelli del
petrolio e gas (27%) , delle autostrade (23%) e dell’acqua
(17%). Le regioni con la maggiore esposizione, sono,
in ordine, l’Europa (47%) , il nord America (27%)
e l’Asia/Pacifico (20%).
L’indice NMX Infrastructure Europe, invece, è
composto di 16 titoli di società quotate nelle
Borse regolamentate europee, che operano prevalentemente
nei settori delle autostrade (31%) e dell’acqua
(25%). Un terzo dell'intera capitalizzazione dell'indice
ha come valuta di riferimento la sterlina inglese, il
resto (2/3) la moneta unica europea. | | |
| ° ETF_USA:
doppia quotazione per BGI, che punta ai nuovi emergenti. |
Barclays Global
Investors (BGI), venerdì 28 marzo, ha lanciato
tre nuovi ETF (non armonizzati) sulla piattaforma elettronica
NYSE Arca, indicizzati ai singoli mercati emergenti di
Israele, Turchia e Tailandia.
L’iShares MSCI Israel Capped Investable Market Index
Fund (ticker: EIS) mira a replicare l’andamento
delle 68 maggiori e più liquide azioni israeliane
quotate sul Tel Aviv Stock Exchange; tra le maggiori industrie,
spiccano i beni e servizi per la salute (25%), i finanziari
(22%) e le materie di base (16%). L’iShares MSCI
Turkey Investable Market Index Fund (ticker: TUR) ha l’obiettivo
di riprodurre le performance del mercato azionario turco,
tramite una selezione delle società (oltre 60)
quotate sul Istanbul Stock Exchange, sulla base del libero
flottante di Borsa e dei minimi requisiti di liquidità
di MSCI Barra; i soli titoli finanziari rappresentano
oltre il 50% dell’industria turca. L’iShares
MSCI Thailand Investable Market Index Fund (ticker: THD)
offre un’esposizione a 68 delle maggiori e più
liquide azioni dello Stock Exchange of Thailand, concentrate
per lo più su due settori economici: l’energetico
(38%) ed il finanziario (31%). Tutti è tre gli
ETF hanno un costo totale massimo dello 0,74% annuo e
prevedono la distribuzione dei dividendi con cadenza semestrale.
BGI, nello stesso giorno, ha inoltre lanciato due nuovi
ETF sul NASDAQ, correlati a due indici estesi mondiali:
l’iShares MSCI ACWI Index Fund (ticker:ACWI) e l’iShares
MSCI ACWI ex US Index Fund (ticker:ACWX). I due ETF offrono
agli investitori un’esposizione completa a 48 dei
maggiori mercati internazionali, compresi quelli emergenti,
e con la sola esclusione delle Borse degli Stati Uniti
per quanto riguarda l’ACWX, effettuando una replica
sintetica dei due benchmark. I costi totali annui sono
stati fissati allo 0,35% per entrambi gli ETF; ciascun
fondo provvederà alla distribuzione dei dividendi
almeno una volta l’anno. Il NASDAQ è il mercato
degli ETF più liquido tra le Borse USA, sebbene
abbia pochi ETF con primary listing, con un market share
del 39% in termini di volumi, a febbraio 2008.
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