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Due nuovi Etf azionari specializzati nel settore delle infrastrutture
emessi da Axa Investment Managers e Bnp Paribas sono stati avviati alle
negoziazioni, giovedì 27 marzo, sul segmento Xetra della Deutsche Boerse:
l'EasyEtf Nmx30 Infrastructure Global (Isin: Lu0315440411) e l'EasyEtf Nmx
Infrastructure Europe (Isin: Lu0315455286). Entrambi i fondi, di
diritto lussemburghese, sono conformi alle Direttive Comunitarie Ucits III
(armonizzati) e sono gestiti da Axa Funds Management Sa con una
commissione totale annua dello 0,55%; i dividendi sono reinvestiti, al
netto delle tasse, negli Etf. Lo Specialista designato a garanzia della
liquidità degli strumenti è Susquehanna, mentre Morgan Stanley e Goldman
Sachs Banca svolgono attività di supporto (market making). I benchmark,
di tipo Total Return (comprensivi dei dividendi), sono forniti e calcolati
da Lpx GmbH, una società svizzera molto nota a livello internazionale per
i suoi indici di Private Equity, e sono stati sviluppati da un team di
ricerca presieduto dal Prof. Dr. Zimmermann, presidente del dipartimento
di Finanza dell'Università di Basilea. L'acronimo Nmx che li
contraddistingue sta per "Natural Monopoly Index", e identifica una
famiglia di indici che vuole essere il punto di riferimento, nel mondo,
per l'industria delle reti energetiche e delle telecomunicazioni, delle
condutture (di acqua, gas, petrolio), delle autostrade, delle ferrovie,
dei porti ed aeroporti. Entrano a far parte di questi benchmark solo
quelle società che hanno una posizione dominante nel proprio settore, con
profili di rischio/rendimento attraenti, flussi di cassa stabili nel lungo
periodo, facile accesso a finanziamenti di capitale, con il vantaggio di
una potenziale diversificazione del business ed un tasso di crescita che
corre almeno di pari passo con quello del prodotto interno lordo della
nazione di appartenenza. Le azioni di queste società, inoltre, devono
rispettare dei requisiti minimi di liquidità (volumi medi giornalieri e
spread) e generare almeno il 50% degli utili dalla fornitura di
infrastrutture di base (secondo la metodologia Nmx). L'indice Nmx30
Infrastructure Global è costituto dalle 30 maggiori e più liquide società,
a livello mondiale, che operano nei più vari settori delle infrastrutture.
Le industrie più rappresentative sono quelle del gas e petrolio (26,7%),
delle autostrade (23,3%) e dell'acqua (16,7%). Le aree geografiche con i
maggiori investimenti sono l'Europa (46,7%), il nord America (26,7%) e
l'Asia/Pacifico (20%). In termini di valute, che vanno ad influenzare la
valorizzazione dell'indice, euro (30%), dollaro statunitense (23,3%) e
sterlina inglese (16,7%) sono quelle con il maggior peso. L'indice Nmx
Infrastructure Europe, invece, è composto di 16 titoli di società quotate
nelle Borse regolamentate dell'Europa Centrale, una regione che vede nel
settore delle infrastrutture un enorme potenziale di crescita. Nel Regno
Unito, per esempio, il processo di privatizzazione è fortemente sviluppato
ed evidenzia l'efficienza delle società private nel fornire impianti per
le forniture di base. I settori delle autostrade (31,3%), dell'acqua
(25%), delle reti energetiche (12,5%) e degli aeroporti (12,5%) sono
quelli che pesano maggiormente nell'indice. La valuta di calcolo del
benchmark è l'euro, ma 1/3 dei titoli sono denominati in sterline inglesi.
[di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza] |
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| °
ETF_Italia_Europa: nuovo record di scambi su ETFplus, che
guadagna quota in Europa. |
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Borsa Italiana ha comunicato che nel mese di marzo, il
mercato ETFplus, dedicato alla negoziazione di ETF e ETC, ha
segnato un nuovo record storico per media giornaliera del
controvalore di scambi, che è stato pari a 199,4 milioni di
euro, superando il precedente primato di 192,7 mln di euro del
gennaio 2008. Nello specifico, gli ETF hanno raggiunto una
media giornaliera di volumi pari a 190,9 milioni di euro e le
ETC di 8,5 mln di euro. Sempre nel mese di marzo, il
numero medio giornaliero dei contratti su ETF e ETC è stato
pari a 6.228, superiore ai 5.406 contratti/giorno dell'intero
2007, ma inferiore al record di ottobre 2007, con ben 8.247
contratti/giorno. Il segmento ETC, con una media giornaliera
di 974 contratti, ha superato il precedente primato di 910
contratti/giorno del mese precedente, sfirando anche il record
storico di 8,6 milioni di euro di turnover del febbraio
2008.
I segmenti ETF di Borsa Italiana e London Stock
Exchange crescono per controvalore di scambi, in marzo,
sfiorando una quota del 20% tra le Borse europee, dove l'XTF
di Francoforte e il NextTrack del circuito paneuropeo Euronext
si contendono la leadership, rispettivamente, con il 33,5% ed
il 32,3% di market share. Nello scorso mese di marzo, la
media dei volumi sugli ETF azionari ha di poco superato i
1.060 milioni di euro al giorno, in Europa, mentre gli scambi
sugli ETF obbligazionari sono stati prossimi ai 134 milioni di
euro al giorno. Complessivamente, il controvalore medio
giornaliero su ETF, in Europa, è stato pari a 1.374 milioni di
euro. | | |
| ° ETF_Italia:
iShares annuncia un pagamento di dividendi ed il cambio
denominazione di un ETF. |
Barclays Global
Investors AG ha reso noto, tramite Avviso n.6505 diffuso da
Borsa Italiana, che due dei suoi ETF quotati sul mercato
ETFplus, l'iShares DJ STOXX Select Dividend 30
(DE) [cod. ISIN: DE0002635299, cod. Borsa: EXSH] e
l'iShares Dow Jones U.S. Select Dividend (DE)
[ISIN: DE000A0D8Q49, cod. Borsa: EXX5], il prossimo 15
aprile quoteranno ex-dividendo. I proventi, che
saranno messi in pagamento a partire dal medesimo giorno di
stacco della cedola, ammontano a 0,33 euro per l'EXSH ed a
0,97 dollari per l'EXX5.
La società iShares II Plc, con
Avviso di Borsa Italiana n.6504 del 1 aprile 2008, ha reso
noto che, a partire dal 20 marzo scorso, l'ETF iShares S&P
Timber & Forestry (cod. ISIN: IE00B27YCF74, cod. Borsa:
WOOD) ha cambiato denominazione in iShares S&P
Global Timber & Forestry. La società precisa che
nulla è cambiato dei componenti e politiche d'investimento del
fondo, e che i codici ISIN e di negoziazione sono rimasti
invariati. Il ritardo nella comunicazione in Italia è dipeso
soltanto dai tempi tecnici di traduzione e deposito del
comunicato presso le autorità
competenti.
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