ETFplus.net LYXOR ETF
 Newsletter XIII, anno V, dalla redazione di ETFplus.net
Edizione del 15 Giugno 2009
° ETF_Italia: un nuovo Lyxor ETF debutta stamani nel mercato ETFplus.

A partire da lunedì 15 giugno, un nuovo Etf sarà avviato alle negoziazioni nel mercato Etfplus di Borsa Italiana, che raggiungerà così i 302 fondi-indice quotati: il Lyxor Etf Euro Corporate Bond (cod. Isin: Fr0010737544, cod. Borsa: Crpe).

Il fondo è gestito da Lyxor International Am con una commissione totale annua dello 0,20% e prevede il reinvestimento dei dividendi. Mira a replicare le performance dell’indice Markit iBoxx Euro Liquid Corporate Overall (Ib8a), nella versione denominata in euro e Total Return (comprensiva dei proventi).

L’operatore specialista a garanzia della liquidità dello strumento è Société Générale Sa, che si è impegnata ai seguenti obblighi di quotazione con Borsa Italiana: un differenziale massimo dei prezzi denaro e lettera (spread) del 1,5% e un minimo di 3.300 quote esposte per ciascuna proposta di acquisto e vendita.
La liquidità del Lyxor Etf Euro Corporate Bond potrà però essere accresciuta dalla partecipazione di altri tre market maker: Abaxbank, Banca Imi e UniCredit.

Il benchmark di questo Etf è calcolato e diffuso da International Index Company Ltd. (Markit) e rivisto nei suoi 40 componenti e pesi ogni tre mesi, in febbraio, maggio, agosto e novembre.
Possono entrare a far parte dell’indice solo quelle obbligazioni societarie denominate in euro e con un livello di credito minimo pari all’investment grade (Bbb-/Baa3 secondo i rating di S&P’s/Moody’s) che siano state emesse per un valore nozionale di almeno €750 milioni. Inoltre, non devono essere passati più di tre anni dall’emissione dei bond, la scadenza residua dei titoli deve essere di almeno 18 mesi e, per garantire la massima diversificazione, non è ammesso più di un’obbligazione per società emittente.

L’indice iBoxx Euro Liquid Corporate, da inizio anno, è cresciuto del 6,2%. Ha una duration di 3,8 anni e un dividend yield annuo del 4,6%. Qui di seguito è riportata una tabella che evidenzia le principali caratteristiche del benchmark:

I titoli - Top 5 Peso %le Suddivisione per rating (S&P's) Peso %le
Roche Holdings EO 09/13 MTN 6.54% A 53.87%
Rabobank Nederland 4.375% 2014 5.18% AA 30.36%
Credit Suisse LD 6.125% 2013 3.78% BBB 10.59%
BNP Paribas 4.75% 2011 3.37% AAA 5.18%
Toyota Motor Credit Corp 5.25% 2012 3.12%    
I sub-settori economici - Top 5 Peso %le I Paesi degli emittenti - Top 5 Peso %le
Banche 42.67% Regno Unito 21.26%
Sanità 13.09% Paesi Bassi 20.42%
Telecomunicazioni 11.09% Stati Uniti d'America 20.35%
Automobili e parti 10.91% Francia 11.65%
Utilities 7.63% Italia 4.46%


Con il Lyxor Etf Euro Corporate Bond, l’investitore ottiene un’esposizione molto diversificata e trasparente al mercato internazionale delle obbligazioni societarie, senza dover incorrere nelle elevate commissioni e lotti minimi applicati dalle banche, contando per di più sulla massima liquidità disponibile per quest’asset class.

Nel mercato Etfplus è da tempo quotato un altro Etf che investe nel medesimo benchmark, l’iShares Eur Corporate Bond (cod. Isin: Ie0032523478, cod. Borsa: Ibcx), con un Ter dello 0,20% e distribuzione trimestrale dei dividendi.
Gli spread su questo strumento si sono andati restringendo di mese in mese, sino a scendere addirittura sotto al livello degli Etf sui titoli di Stato dell’Eurozona, ad appena 12-13 punti base (0,12-0,13%), secondo le statistiche di aprile 2009 diffuse da Borsa Italiana. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]

Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR AM
LYXOR ETF EMERGING MARKETS
° ETF_Italia: stacco dividendi per 8 iShares ETF quotati in Borsa Italiana.
Lunedì 15 giugno, otto Etf promossi da Barclays Global Investors Ag e quotati nel mercato Etfplus di Borsa Italiana quoteranno ex-dividendo.
Qui di seguito sono riportati per ciascun fondo l’ammontare dei proventi lordi e i dividend yield annuali calcolati sulla base dei valori Nav del 9 giugno 2009:

cod. ISIN ETF (ETFplus)
dividendo
dividend yield
DE000A0F5UG3 iShares DJ EURO STOXX Sustainability 40 (DE)
EUR 0.3470
4,00%
DE000A0D8Q07 iShares DJ EURO STOXX (DE)
EUR 0.3080
5,22%
DE0002635307 iShares DJ STOXX 600 (DE)
EUR 0.3436
6,36%
DE0005933980 iShares DJ STOXX Large 200 (DE)
EUR 0.3860
6,66%
DE0005933998 iShares DJ STOXX Mid 200 (DE)
EUR 0.3584
3,60%
DE000A0D8QZ7 iShares DJ STOXX Small 200 (DE)
EUR 0.2082
6,68%
DE000A0D8Q15 iShares DJ STOXX EU Enlarged 15 (DE)
EUR 0.2101
4,59%
DE0002635265 iShares eb.rexx Jumbo Pfandbriefe (DE)
EUR 1.4421091
5,44%


I dividendi di tutti gli Etf su menzionati saranno posti in pagamento a partire dallo stesso 15 giugno.
° ETC_Italia: crescita rapida delle ETC in Borsa Italiana, da inizio anno.
ETF Securities, pioniere mondiale delle Exchange Traded Commodities (ETC), ha reso noto di aver registrato afflussi record nelle sue ETC quotate in Borsa Italiana, che hanno registrato un balzo del patrimonio (AUM) dall’inizio dell’anno: +124%. Questi forti afflussi, secondo la società londinese, sono stati determinati dall’appetito crescente degli investitori italiani per le commodity e dal fatto che le ETC sono diventati il prodotto di investimento sulle materie prime per eccellenza.

Le ETC sull’oro sono le preferite dagli investitori italiani, rappresentando il 38% dell’intero mercato domestico, con AUM complessivi pari a 330 milioni di dollari. L’ETFS Physical Gold (PHAU) rappresenta da sola il 20% dell’intero mercato Italiano delle ETC, con un patrimonio di 179 milioni di dollari.

I fattori chiave che hanno guidato l’eccezionale richiesta di ETC sull’oro in Italia sono stati la crescente domanda degli investitori per una protezione contro l’instabilità dei mercati finanziari e le preoccupazioni riguardanti il futuro potere d’acquisto dato il crescente deficit fiscale dei governi occidentali ed il conseguente rischio che le banche centrali stampino moneta in maniera aggressiva.

Le ETC sull’oro fisico promosse da ETF Securities, l’ETFS Physical Gold (PHAU) e il Gold Bullion Securities (GBS), sono garantite da lingotti d’oro purissimo allocati in caveau di massima sicurezza identificabili in modo inequivocabile, consentendo così un investimento senza rischio di credito di una controparte.

Anche le ETC sul petrolio hanno continuato a brillare. L’ETFS Crude Oil (CRUD), con un’AUM pari a 200 milioni di dollari e una quota di mercato del 22%, è in assoluto tra le materie prime singole l’ETC più utilizzata dagli investitori italiani.
Complessivamente, le ETC sull’energia di ETF Securities rappresentano il 37% dell’intero mercato italiano, e a giudicare dai crescenti volumi e patrimonio delle ETC petrolifere, sembra che gli investitori italiani siano sempre più rialzisti sul prezzo del greggio.

È interessante notare anche la crescita d’interesse delle ETC sui metalli industriali, che si stanno affermando come asset class sempre più popolare tra gli investitori italiani, in particolare tra le aziende che guardano con fiducia ai metalli industriali per il loro business e sono desiderose di difendersi dai costi crescenti dei materiali di base. Oltre il 30% degli scambi delle ETC sui singoli metalli registrati in Europa avvengono in Borsa Italiana.

La crescita dei flussi è stata potenziata dalla recente quotazione di 10 ETC Short e 10 ETC Leveraged nel mercato ETFplus, che ampliano così le possibili strategie d’investimento.
Le Short ETC permettono agli investitori di ottenere un guadagno dalle flessioni registrate sui prezzi delle commodity, mentre le Leveraged ETC consentono di avere un’esposizione ai prezzi delle commodity impiegando solo il 50% del capitale, rispetto alle tradizionali ETC.

Si rammenta al riguardo, che ad eccezione delle ETC sui preziosi fisici, tutte le altre ETC investono in contratti future di materie prime, le cui performance sono legate non solo alle variazioni dei prezzi delle commodity, ma anche al guadagno/perdita derivante dal rinnovo dei future e dai rendimenti dei titoli di Stato USA a 3 mesi, oltre che, per l’investitore dell’Eurozona, all’andamento del cross Usd/Eur.




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