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_Newsletter XV, dalla redazione di ETFplus.it |
Edizione
del 28 Aprile 2008 |
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| ° ETF_Europa:
quotati due nuovi ETF monetari da affiancare ai conti in valuta. |
Una nuova opportunità
d’investimento si fa strada tra quanti, risparmiatori privati e
istituzionali, operano in Italia con un conto denominato in dollari o
sterline. Lunedì 21 aprile, sul London Stock Exchange, sono stati
avviati alle negoziazioni due nuovi Etf armonizzati le cui performance
sono legate al tasso di riferimento di brevissimo termine del mercato
inglese e americano: il db x-trackers Sterling Money Market Etf (Isin:
Lu0356591882) ed il db x-trackers Us Dollar Money Market Etf (Isin: Lu0356592187).
I due fondi, sponsorizzati da Deutsche Bank, sono quotati, rispettivamente,
in sterline e dollari, hanno un costo annuo di appena lo 0,15% e capitalizzano
i proventi. Ai saggi attuali, il primo Etf, che si rivaluta giornalmente
al tasso Sonia (Sterling Overnight Index Average), offre un rendimento
del 5% su base annua. Il secondo, che si apprezza giornalmente in base
al federal funds effective rate, si apprezza del 2% annuo.
Le finalità dell’investimento possono essere principalmente
due: speculare sui rapporti di cambio euro/sterlina ed euro/dollaro ed
ottenere la migliore remunerazione possibile sul conto di deposito, senza
incorrere in un rischio specifico. I tassi cui le banche si prestano del
denaro, infatti, possono variare, al rialzo o al ribasso, secondo le condizioni
macroeconomiche esistenti e le decisioni delle Banche centrali, ma è
improbabile che passino in negativo. Pertanto, il valore di questi Etf
non potrà che aumentare nel tempo.
Un euro che è riuscito a sfondare quota 1,60 dollari appare molto
appetibile nel medio periodo, giacché molti analisti vedono quota
$1,35-$1,45 come livello equo e plausibile entro 9-12 mesi. Anche diversificare
in sterline potrebbe essere una scelta interessante, dato che l’euro
si è già apprezzato di quasi il 10% da inizio anno ed il
tasso del Sonia è maggiore di quello dell’Eonia di circa
100 punti base.
Si ricorda, che i due sopra citati Etf sono quotati in euro su Borsa Italiana,
dove sono disponibili anche altri due Etf di liquidità, indicizzati
al tasso Eonia, che hanno riscosso un enorme successo: il db x-trackers
Eonia Total Return Index Etf (Isin: Lu0290358497) ed il Lyxor Etf Euro
Cash (Isin: Ff0010510800). [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza] |
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Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR AM |
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| ° ETF_Italia:
in arrivo un ETF correlato alle blue chip inglesi da Lyxor
AM. |
| Borsa Italiana,
giovedì 24 aprile, ha comunicato l’ammissione
alla quotazione del Lyxor ETF FTSE 100
(ISIN: FR0010438127) sul mercato ETFplus, segmento OICR
aperti indicizzati – classe 2. L’ETF, appartenente
alla Sicav Multi Units France, è stato quotato
nel maggio scorso sulla Borsa di Londra, dove è
negoziato in sterline inglesi (in Italia la valuta sarà
l’euro). Ha un costo totale annuo dello 0,30%
e prevede la distribuzione semestrale di un dividendo.
L'indice FTSE 100 è costituito dalle 100 maggiori
e più liquide blue chip del Regno Unito, che
rappresentano complessivamente circa l'81% dell'intera
capitalizzazione del mercato azionario inglese. Le 5
maggiori industrie rappresentate sono quella del petrolio
e gas (19%), delle banche (17,3%), delle risorse di
base (12,5%), delle telecomunicazioni (7,4%) e della
sanità (7,2%). I 5 principali titoli sono: HSBC
(7,3%), BP (7,2%), Vodafone (5,9%), Royal Dutch Shell
(4,6%) e Glaxosmithkline (4,4%).
Lo Specialista designato
a garanzia della liquidità dell'ETF è
Société Générale. La data
d’inizio delle negoziazioni sarà comunicata
con successivo Avviso.
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| ° ETF_USA:
ecco i primi ETF al mondo che investono nell'industria
dell'energia solare. |
Una nuova tipologia
di Etf (non armonizzati) tematici è stata lanciata
sulle Borse Usa: quella correlata all’industria
internazionale dell’energia solare. Il primo fondo
in assoluto, quotato sul Nyse il 15 aprile scorso, è
il Claymore/Mac Global Solar Energy Index Etf (ticker:
Tan). Ha un costo annuo dello 0,75% e distribuisce un
dividendo l’anno. Il benchmark, il Mac Global Solar
Energy Index (Sunidx), è costituito da 25 titoli
(azioni, Adr e Gdr) di società che operano nei
diversi settori dell’energia solare: dalla fornitura
di servizi alla produzione e vendita di sistemi ad energia
solare, pannelli, accumulatori e componentistica varia,
dalla distribuzione di energia derivata da impianti fotovoltaici
al finanziamento di strutture che sfruttano l’energia
solare. Il 22 aprile, giorno in cui si è festeggiata
"La giornata della Terra", è stato lanciato
da Van Eck Global il Market Vectors - Solar Energy Etf
(ticker: Kwt), fondo a distribuzione annuale dei dividendi,
che ha un costo annuo dello 0,65%. È quotato sia
sul Nyse che sull’Amex e mira a replicare le performance
dell'Ardour Solar Energy Index (Solrx): L’indice
ha una ventina (su 26) di componenti in comune con il
Mac Global Solar Energy Index, ma con ponderazioni differenti,
e comprende soltanto quelle aziende i cui utili derivino
almeno per 2/3 dallo sfruttamento dell'energia solare.
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