| |
|
| Newsletter XVIII, anno V, dalla redazione
di ETFplus.net |
Edizione del 28 Luglio 2009 |
|
|
| ° ETF_Europa: quotato il
primo ETF specializzato nelle società USA a bassa emissione di
CO2. |
| Il tema degli investimenti sostenibili, nello specifico
dell’abbassamento delle emissioni di carbonio, è caro non
solo ai leader del G8, ma anche agli emittenti di Etf, grazie alla crescente
disponibilità di indici focalizzati sulle aziende che si dimostrano
più rispettose dell’ambiente.
Deutsche Bank è il secondo gestore, dopo Bnp Paribas, ad aver
lanciato un Etf legato a un sì fatto benchmark, nella seconda
decade di luglio: il db x-trackers S&P U.S. Carbon Efficient Etf
(Isin: Lu0411076002).
Il fondo, armonizzato Ucits III, ha un costo totale annuo dello 0,50%
e capitalizza i dividendi. È quotato in euro nella Borsa tedesca
(con codice Xgrc), in sterline e in dollari nella Borsa di Londra (i
rispettivi codici di negoziazione sono Xgrc e Xgrd).
L’indice di riferimento S&P U.S. Carbon Efficient (Spgrcuut)
è calcolato in dollari e sviluppato da Standard & Poor’s,
che si avvale di una metodologia proprietaria di Trucost Plc per la
selezione dei suoi componenti.
I titoli sono classificati e selezionati, tra tutti compresi nell’indice
S&P 500, secondo il valore di “Carbon Footprint” loro
assegnato, calcolato come valutazione delle emissioni di gas serra (espresse
in tonnellate equivalenti di biossido di carbonio), diviso per le entrate
annuali.
L’indice è rappresentato da non oltre 375 titoli (attualmente
sono 362) e pur escludendo le 100 azioni con le più elevate emissioni
di Co2 mantiene almeno il 50% della distribuzione settoriale riflessa
dalle 500 maggiori blue chip Usa (vedi tabella a fondo articolo).
La correlazione con l’S&P 500 è dunque molto elevata
(99,87%) e anche le performance e la volatilità non si discostano
molto da quelle dell’indice maggiore negli ultimi tre anni, il
che potrebbe fa sorgere qualche dubbio sull’impiego di questo
benchmark, se non per fini “etici”.
Il ribilanciamento ha luogo ogni tre mesi, il terzo venerdì dei
mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.
In Europa, c’è solo un altro Etf che investe in azioni
a bassa emissione di carbonio, l’EasyEtf Low Carbon 100 Europe
(Isin: Fr0010655597), quotato nella Borsa di Parigi dal novembre scorso.
Ha un costo totale annuo dello 0,60% e capitalizza i dividendi; investe
in 100 società europee ad ampia capitalizzazione. [di Marco Ciatto,
per Borsa & Finanza]
S&P U.S. Carbon Efficient Index
|
| I titoli (top 10) |
Peso %le |
I settori economici |
Peso %le |
| Microsoft Corp |
3.44% |
Tecnologia |
20.68% |
| Chevron Corp |
3.31% |
Sanità |
15.76% |
| Johnson & Johnson |
2.83% |
Finanza |
14.32% |
| Procter & Gamble |
2.65% |
Energia |
9.42% |
| AT&T Inc |
2.11% |
Beni voluttuari |
9.20% |
| Intl Business Machines Corp |
2.07% |
Industria |
9.12% |
| JP Morgan Chase & Co |
2.02% |
Beni di prima necessità |
8.73% |
| Apple Inc. |
1.95% |
Utilities |
5.60% |
| General Electric Co |
1.95% |
Telecomunicazione |
4.69% |
| Verizon Communications Inc |
1.93% |
Materiali |
2.47% |
| fonte: Standard & Poor's, al 22/06/09. |
|
|
Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR
AM |
| |
|
| ° ETF_Italia: comunicati
i prezzi di rimborso di 3 Lyxor ETF. |
Lo scorso 26 giugno, Lyxor International AM aveva annunciato
il delisting di tre ETF quotati in Borsa Italiana e in altre Borse europee,
con l’obiettivo di rimodulare e razionalizzare la gamma dei propri
fondi.
Venerdì 24 luglio, la società ha comunicato le NAV ufficiali
che saranno utilizzate per il rimborso delle quote di questi ETF:
- Lyxor ETF FTSE RAFI Eurozone (cod. ISIN: FR0010400788, cod. Borsa:
REURO): 40,74 euro,
- Lyxor ETF FTSE RAFI Japan (cod. ISIN: FR0010400796, cod. Borsa:
RJPN): 26,36 euro,
- Lyxor ETF MSCI Thailand (cod. ISIN: FR0010398719, cod. Borsa: TAIL):
5,25 euro.
Si rammenta che è stata utilizzata la NAV del 21 luglio 2009
per il “Lyxor ETF FTSE RAFI Eurozone” e, per motivi di fuso
orario, la NAV del 22 luglio 2009 per il “Lyxor ETF FTSE RAFI
Japan” e per il “Lyxor ETF MSCI Thailand”.
Il rimborso sarà effettuato a partire da martedì 28 luglio
2009, ma si tenga presente che effettiva disponibilità del pagamento
dipenderà in particolare dalle procedure di accredito impiegate
dall’intermediario di ciascun investitore.
Lyxor precisa che non graverà gli investitori di alcun costo
o commissione aggiuntivi, e sottolinea che la scelta della liquidazione
dei tre ETF non condiziona in alcun modo la strategia di forte espansione
in termini di nuovi prodotti e di nuovi mercati.
I tre delisting non compromettono, inoltre, il commitment di Lyxor sull’Italia:
anche nel 2009 Lyxor si è confermato il 1° emittente di ETF
su Borsa Italiana per numero di contratti (40,9%), per controvalore
(43,8%) e per patrimonio (47,8%), con un ammontare di asset detenuti
in Monte Titoli pari a 5,5 miliardi di euro, in crescita di oltre 600
milioni di euro da inizio anno (fonte: Borsa Italiana al 29/05/2009). |
|
| ° ETF_Europa: Lyxor lancia
il primo ETF inversamente correlato all'indice delle blue chip iberiche. |
Un nuovo Etf short, inversamente correlato all’indice
delle 35 maggiori società spagnole, è stato avviato alle
negoziazioni lo scorso 16 luglio nella Borsa di Madrid. Si tratta del
Lyxor Etf Ibex 35 Inverso (Isin: FR0010762492), fondo armonizzato Ucits
III a capitalizzazione dei proventi, dal costo totale annuo di 40 punti
base.
Questo Etf, il 24esimo lanciato da Lyxor International Am nelle Bolsas
y Mercados Españoles (Bme), si prefigge di fornire all’investitore,
strettamente su base giornaliera, la performance inversa dell’indice
Ibex 35 Con Dividendos, la versione Total Return del più noto benchmark
iberico, i cui prezzi incorporano il reinvestimento dei dividendi.
Bme, che ha concesso la licenza d’uso dell’indice a Lyxor,
precisa in una nota che l’andamento dei due benchmark potrà
tuttavia non essere esattamente speculare, perché nella formula
di calcolo dell’indice Ibex 35 Inverso è presente una componente
di tasso senza rischio, derivante dalla posizione corta assunta sul basket
di riferimento.
Il Lyxor Etf Ibex 35 Inverso è il primo Etf al mondo che consente
di puntare sul ribasso del mercato spagnolo. Tra gli intermediari online
che consentono la negoziazione di (alcuni) Etf sulla piazza di Madrid,
si segnalano Fineco e Iw Bank. |
| |
Nota: riceve questa Newsletter in quanto utente registrato
del sito www.ETFplus.it o www.ETFplus.net |
| Se ha difficoltà
nella visione della presente email, può scaricare la newsletter dal seguente
Url: http://www.etfplus.net/servizi_newsletter.php |
Se non desidera
più ricevere questi comunicati da parte della redazione, è pregato d'inviare
una email a: cancellazione@ etfplus.it, utilizzando l'account di posta
elettronica con cui si è registrato, con oggetto: "revoca iscrizione".
Si rammenta che la suddetta cancellazione implica la rimozione completa
dei suoi dati dal nostro database, impedendole di fatto il futuro accesso
alle aree protette del sito web www.ETFplus.net
|
| © 2009 - ETF Consulting Srl - All rights reserved
|