ETFplus.net Invesco PowerShares
 Newsletter XXIII, anno V, dalla redazione di ETFplus.net
Edizione del 19 Ottobre 2009
° ETF_Italia: Credit Suisse sbarca in Italia con 17 nuovi ETF.

Credit Suisse Asset Management (Csam) è l’undicesimo emittente di Etf ad essere entrato in Borsa Italiana.
Il colosso elvetico ha una quindicinale esperienza in gestioni indicizzate e ha lanciato il primo Etf nella Borsa di Zurigo nel marzo 2001, ma è stato nel luglio scorso che ha dato un forte segnale al mercato, con il rilancio della piattaforma di Etf "Xmtch" e il lancio di sedici nuovi fondi. Quindici di questi e altri due Etf in quotazione già da qualche anno nel Six Swiss Exchange, a partire da stamani, lunedì 19 ottobre, possono essere negoziati in euro nel mercato Etfplus, che si avvicina così ai 400 prodotti quotati.

Alcuni di questi Etf sono correlati a indici già utilizzati da altri competitor e hanno un costo totale (Ter) annuo di poco superiore alla media, ma come ha sottolineato Oliver Shupp, direttore nell’unità di asset management di Credit Suisse, non sono 2-3 punti base nel Ter a far la differenza, quanto piuttosto l’efficienza nella replica e un basso tracking error (deviazione delle performance dell’Etf dal benchmark) che, grazie all’esperienza e alle strategie di trading del gruppo, Csam è certa di poter dare agli investitori.
In merito ai sottostanti, Shupp afferma che sono stati selezionati i principali e più diffusi benchmark azionari e obbligazionari A7?? che meglio si prestano alla costruzione di un portafoglio composto da una parte “core” (centrale) e una “satellite” (di contorno). Prossimamente, forse già entro la fine dell’anno, una seconda tranche di Etf amplierà l’offerta di questa tipologia di prodotti e ne introdurrà di nuovi, che potrebbero essere correlati a indici di materie prime, tematici e alternativi.

Nel rispetto di un approccio “core-satellite”, ecco dunque che Csam ha lanciato quattro Etf legati alle società a maggiore capitalizzazione (large cap) degli Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e dell’area Emu (Unione monetaria europea) e quattro alle aziende di piccole dimensioni (small cap), tutti nuovi sottostanti per il mercato italiano, mentre per l’area dei paesi emergenti ha optato per un indice esteso quale l’Msci Emerging Markets, utilizzato anche da Deutsche Bank, Lyxor e iShares.
Gli investitori, potranno finalmente attuare quelle rotazioni di “misura”, tra large e small cap, anche sui mercati degli Usa e del Giappone, che negli ultimi 6-12 mesi hanno visto nettamente premiare le piccole aziende, cresciute a ritmi perfino doppi rispetto alle blue chip.

L’approccio “core-satellite” è stato mantenuto anche per i primi Etf obbligazionari lanciati in Borsa, correlati agli indici Markit iBoxx sui titoli governativi dei paesi dell’area Euro e del Tesoro Usa, suddivisi per scadenze (1-3 anni, 3-7 anni e 7-10 anni), e su quelli indicizzati all’inflazione dell’Eurozona e degli Stati Uniti.
NA7??essun indice esteso, dunque, per dare la possibilità all’investitore dì scegliere su quale tratto della curva (breve, medio, lungo) posizionarsi e un maggior ventaglio di scadenze sui Treasury, che potrebbero essere anche utilizzati per un’esposizione alla valuta americana. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]

Comunicato del nostro Sponsor: Invesco PowerShares
Invesco PowerShares
° ETF_Italia: anno 2009, la riscossa dei fondamentali?

Esistono almeno due grosse scuole di pensiero riguardo agli indici di mercato.
La prima, non solo per nascita ma anche per diffusione, è quella nota col termine "market cap", che guarda alla capitalizzazione di Borsa dei suoi componenti sia per la selezione sia per la ponderazione degli stessi.
La seconda, di più recente introduzione, è quella "fundamental", che utilizza uno o più fattori fondamentali delle società, quali il valore contabile, i flussi di cassa, i ricavi, i dividendi distribuiti, per stabilirne il peso all'interno di un indice. Gli indici FTSE RAFI, sviluppati congiuntamente da FTSE International Ltd e Research Affiliates Llc, sono una famiglia molto ampia di benchmark che utilizza tutti e quattro i sopra citati fattori per ponderare i suoi componenti, gli stessi che costituiscono i rispettivi indici FTSE a capitalizzazione di mercato.

Tra i pregi che sono riconosciuti agli indici fundamental, il primo è certamente quello di evitare che un titolo molto rappresentativo in termini di capitalizzazione possa, in forza del suo già notevole peso all'interno di un benchmark, acquisire una sempre maggiore quota di mercato sulla scia di bolle, speculazioni o di un trend al rialzo. Basti ricordare cosa accadde nell'ottobre del 2008 al titolo Volkswagen, che in breve tempo arrivò a pesare quasi 1/3 del DAX, oppure a titoli come Amazon e Yahoo! durante la bolla di Internet.

Le performance che gli indici FTSE RAFI hanno conseguito nei primi nove mesi dell'anno sono state per lo più sensibilmente superiori a quelle dei rispettivi benchmark market cap, soprattutto nei mercati più efficienti (paesi sviluppati e aziende a larga capitalizzazione) e quando il trend ha girato al rialzo, come evidenziato nella tabella sottostante.

Indice valuta
1m
3m
Ytd
FTSE RAFI Italy 30 EUR
5.25%
26.01%
32.95%
FTSE MIB EUR
5.14%
23.65%
25.54%
FTSE RAFI Europe EUR
4.15%
27.12%
45.38%
MSCI Europe EUR
2.73%
17.95%
25.11%
FTSE RAFI Developed Europe Mid-Small USD
4.97%
25.78%
60.49%
MSCI Europe Small Cap USD
5.06%
23.24%
56.03%
FTSE RAFI US 1000 USD
4.15%
27.13%
40.25%
S&P 500 USD
3.73%
15.61%
19.26%
FTSE RAFI Developed 1000 EUR
2.55%
21.75%
35.29%
MSCI World EUR
2.08%
12.69%
18.78%
Note: Performance a 1mese, 3 mesi e inizio anno, al 30 settembre 2009.

Nel mercato ETFplus di Borsa Italiana sono quotati i seguenti ETF promossi da Invesco Power Shares e Lyxor AM correlati ad alcuni benchmark della famiglia FTSE RAFI, che possono ben rappresentare un complemento al classico investimento in ETF su indici market cap e offrire un maggior grado di diversificazione del portafoglio.

cod. ISIN
ETF
cod. Borsa
Ter
IE00B23LNP94
PowerShares FTSE RAFI Italy 30 Fund
PTI
0.50%
IE00B23D8X81
PowerShares FTSE RAFI Europe Fund
PEF
0.50%
FR0010400770
Lyxor ETF FTSE RAFI Europe
REU
0.60%
IE00B23D8Y98
PowerShares FTSE RAFI Developed Europe Mid-Small Fund
PWD
0.50%
IE00B23D8S39
PowerShares FTSE RAFI US 1000 Fund
PFT
0.39%
FR0010400804
Lyxor ETF FTSE RAFI US 1000
RUSA
0.60%
IE00B23D8W74
PowerShares FTSE RAFI Developed 1000 Fund
PXF
0.50%
Note: Ter = costo totale annuo
° ETF/ETC_Italia: il 29 settembre appuntamento in Borsa Italiana per l'ETF Day.

A seguito del notevole successo che ETF e ETC stanno riscontrando in Italia, anche quest'anno il TOL Expo, in collaborazione con ETF Consulting, ha organizzato l'ETF Day, una giornata dedicata all'approfondimento e al miglior impiego di questi strumenti.

La mattina di giovedì 29 ottobre, dalle ore 9:30 alle ore 13:15, vedrà infatti succedersi gli interventi degli stessi emittenti, che illustreranno le diverse strategie d'investimento con gli ETF e ETC e analizzeranno le varie asset class disponibili in Borsa Italiana. I lavori saranno coordinati da Marco Ciatto, A.u. di ETF Consulting Srl e direttore del portale ETFplus.net.

L'ETF Day proseguirà poi nel pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18 presso l'ETF Corner, lo stand di ETFplus.net, che avrà il piacere di ospitare gli emittenti di ETF e ETC. Gli investitori avranno così l'esclusiva opportunità di rivolgere loro domande sulle presentazioni del mattino e chiedere informazioni su specifici prodotti.

   


Nota: riceve questa Newsletter in quanto utente registrato del sito www.ETFplus.it o www.ETFplus.net
Se ha difficoltà nella visione della presente email, può scaricare la newsletter dal seguente Url: http://www.etfplus.net/servizi_newsletter.php
Se non desidera più ricevere questi comunicati da parte della redazione, è pregato d'inviare una email a: cancellazione@ etfplus.it, utilizzando l'account di posta elettronica con cui si è registrato, con oggetto: "revoca iscrizione".
Si rammenta che la suddetta cancellazione implica la rimozione completa dei suoi dati dal nostro database, impedendole di fatto il futuro accesso alle aree protette del sito web www.ETFplus.net

© 2009 - ETF Consulting Srl - All rights reserved