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_Newsletter XXVIII, dalla redazione di ETFplus.it
Edizione del 28 Luglio 2008
° ETF_Italia: una nuova asset class per gli investitori italiani, con i 6 nuovi db x-trackers.

Deutsche Bank, martedì 22 luglio, ha quotato nel mercato Etfplus di Borsa Italiana sei nuovi ed innovativi Etf, disponibili dapprima solo tramite l’accesso alla Deutsche Boerse: il db x-trackers II iTraxx Europe 5-year Short Tri Etf (Isin: LU0321462102), il db x-trackers II iTraxx HiVol 5-year Short Tri Etf (Isin: LU0321462441), il db x-trackers II iTraxx Crossover 5-year Short Tri Etf (Isin: LU0321462870), il db x-trackers II iTraxx Europe 5-year Tri Etf (Isin: LU0290358653), il db x-trackers II iTraxx HiVol 5-year Tri Etf (Isin: LU0290358737) ed il db x-trackers II iTraxx Crossover 5-year Tri Etf (Isin: LU0290359032).

I costi totali annui dei sei Etf, disponibili sia nella versione “corta” (Short) sia in quella classica “lunga”, che si differenziano l’un l’altro sia per il numero che per la qualità dei sottostanti, sono rispettivamente dello 0,18% (Europe), 0,21% (HiVol) e 0,24% (Crossover). Crescenti sono pure i differenziali massimi di prezzo tra le proposte denaro e lettera che sono stati fissati da Borsa Italiana in misura dello 0,50%, 0,75% e 1%. I quantitativi minimi esposti nel book di negoziazione dallo Specialist designato a supporto e liquidità degli strumenti, Deutsche Bank Ag London Branch, sono invece per tutti gli Etf pari a 10mila quote per ciascuna proposta (di vendita o di acquisto).

Gli indici iTraxx Total Return Europe, Hivol e Crossover offrono l’esposizione ad un paniere di Credit Default Swap (o Cds, un contratto che ha la funzione di trasferire l'esposizione creditizia di prodotti a reddito fisso tra le parti) a 5 anni, che sono rinnovati semestralmente in modo da conservare un’esposizione al contratto più recente, ed un rendimento pari al tasso Eonia sulla quota di denaro non utilizzato per l’esposizione creditizia.

La versione “Short” degli indici iTraxx riflette la posizione di un acquirente della protezione dal rischio di credito connesso all'investimento in titoli di debito/obbligazionari emessi da un paniere di enti societari (i soggetti di riferimento). Attraverso questi indici, dunque, l’investitore acquista protezione, pagando una cedola trimestrale al venditore della protezione del credito (la controparte), e riceve la remunerazione di una quota parte al tasso Eonia. L’investitore trarrà dunque beneficio da una crisi creditizia, che si manifesta attraverso un allargamento degli spread di credito dei soggetti di riferimento, mentre perderà valore quando le condizioni del mercato del credito migliorano.

La versione “lunga” degli indici iTraxx misura il rendimento della posizione di un venditore di protezione in un portafoglio di Cds. Attraverso questi indici, l’investitore vende protezione, ricevendo una cedola trimestrale dalla controparte, ed ottiene una remunerazione per la rimanente quota denaro non impiegata pari all’Eonia. Il valore degli indici iTraxx aumenta in presenza di condizioni positive o neutre inerenti al merito di credito dei soggetti di riferimento, mentre scenderà in caso di un allargamento degli spread di credito.
I soggetti di riferimento degli indici iTraxx Europe sono rappresentati da un insieme variabile di 125 enti societari equiponderati, appartenenti ai seguenti settori economici: auto e parti (10), beni di consumo (30), energia (20), telecomunicazioni (20), finanziario (25). Gli enti societari hanno un rating investment grade (almeno pari alla Bbb-, Baa3, Bbb-) accordato dalle agenzie Fitch, Moody’s e S&P. Viene data priorità agli enti sui quali sono stati scambiati i volumi più elevati di Cds nei sei mesi precedenti alla selezione.

I soggetti di riferimento degli indici iTraxx HiVol corrispondono ad un insieme variabile di 30 enti societari equiponderati aventi un rischio di credito più elevato (un più ampio Cds spread) fatto registrare il mese antecedente alla selezione semestrale tra i 100 soggetti compresi nell’indice “iTraxx Europe non-financials”.
I soggetti di riferimento degli indici iTraxx Crossover, infine, sono rappresentati da un insieme variabile di 50 enti societari equiponderati con rating inferiore all’investment grade, che comportano quindi un rischio di default superiore ai precedenti. Viene data priorità agli enti sui quali sono stati scambiati i volumi più elevati di Cds nei sei mesi precedenti alla selezione.

Marco Montanari, responsabile strutturazione della piattaforma db x-trackers fixed income, commenta così il lancio dei nuovi prodotti: “Con i db x-trackers di Deutsche Bank sugli indici iTraxx è per la prima volta possibile esporsi tramite degli Etf al mercato dei Cds, notoriamente più liquido di quello delle obbligazioni corporate.
La continua presenza di un market maker durante gli orari di borsa rende questi Etf unici nel mercato dei prodotti legati a Cds che è tradizionalmente Otc (il mercato over-the-counter, ndr.). Inoltre, acquistare o vendere credito tramite dei fondi armonizzati e non tramite dei derivati presenta numerosi vantaggi per gli investitori istituzionali italiani”. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]

Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR AM
Lyxor ETF mercati emergenti
° ETF_Europa: Santander abbandona l'industria degli ETF, a fine estate.
Santander Asset Management Sa, a pochi giorni dall’annuncio della chiusura di due Etf quotati sulle Borse spagnole correlati alle piccole e medie imprese iberiche, il Flame Etf Ibex Small Caps e il il Flame Etf Ibex Mid Caps, ha comunicato alla Comision Nacional del Mercado de Valores di voler procedere alla liquidazione totale degli altri due Etf in gestione: il Flame Etf Monetario (Isin: Es0137646008), che investe in obbligazioni del Tesoro spagnolo con scadenza massima di 12 mesi ed ha un asset di quasi 3,4 milioni di euro, ed il Flame Etf Ibex 35 (Isin: Es0107993034), che investe nelle 35 maggiori e più liquide blue chip spagnole ed ha raccolto 29,6 milioni di euro di patrimonio.
Tutti e quattro i sopra citati Etf saranno cancellati dai listini di Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao presumibilmente il 19 settembre prossimo, facendo segnare così la definitiva uscita di Santander dall’industria europea degli Etf.
Entro la fine dell’estate, è invece atteso il lancio di un nuovo Etf da parte di Bbva, che ad oggi detiene 7 fondi-indice quotati in Spagna, correlato al Ftse4Good Ibex Index, che misura le performance delle società spagnole che dimostrano una particolare attenzione alla responsabilità sociale.
° ETF_Italia: gli ultimi comunicati di Borsa Italiana e CONSOB.
Borsa Italiana ha reso noto che nella seduta del 23 luglio 2008 il mercato ETFplus ha stabilito il nuovo record di scambi giornalieri con un controvalore di 582,1 milioni di Euro. Il precedente record era di 403 milioni di Euro, stabilito il 21 gennaio scorso.

Borsa Italiana comunica che a partire dal 29 luglio 2008 il tick minimo di prezzo per le proposte di negoziazione degli ETF db x-trackers II EONIA TOTAL RETURN INDEX ETF (Classe 1C) [ISIN: LU0290358497] e db x-trackers II EONIA TOTAL RETURN INDEX ETF (Classe 1D) [ISIN: LU0335044896] sarà impostato pari a 0,0001 Euro (si veda articolo IA.8.1.7 comma 2 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.).
Due settimane addietro, una simile comunicazione aveva interessato l'ETF monetario di Lyxor AM, il Lyxor ETF Euro Cash (cod. ISIN: FR0010510800, cod. Borsa: LEONIA ), per il quale il tick minimo di prezzo per le proposte di negoziazione era stato abbassato a 0,005 Euro.

JP Morgan si appresta a lanciare 3 nuovi ETF obbligazionari in Borsa Italiana. È quanto si legge oggi dall’odierna newsletter settimanale della Consob che, con decisione del 23 luglio 2008, comunica di aver autorizzato la pubblicazione dei documenti di quotazione relativi ai tre ETF: JPMorgan ETF GBI Local US JPMorgan ETF GBI Local Japan e JPMorgan ETF GBI EMBI Global Core, gestiti da JP Morgan Structured Fund Management.
I tre fondi sono correlati, rispettivamente, ad indici JPMorgan sui titoli di Stato del Giappone, Stati Uniti e Paesi emergenti.
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