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_Newsletter XXXIX, dalla redazione di ETFplus.it |
Edizione
del 27 Ottobre 2008 |
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| ° ETF_Italia:
ha debuttato oggi il primo ETF per cogliere le opportunità del
settore agricolo. |
Da lunedì 27 ottobre, un nuovo ETF tematico è quotato
sul mercato ETFplus di Borsa Italiana, nel segmento OICR aperti indicizzati
- classe 2: il PowerShares Global Agriculture NASDAQ OMX Fund (cod.
Borsa: PSU, cod. ISIN: IE00B3BQ0418).
L’ETF, emesso dalla SICAV PowerShares Global Funds Ireland Plc,
ha un costo totale annuo dello 0,75% e distribuisce un dividendo con
cadenza trimestrale. Borsa Italiana ha stabilito per il fondo un differenziale
massimo di prezzo tra le proposte denaro e lettera del 1,5% ed un quantitativo
minimo esposto per ogni proposta d’acquisto e vendita di 20mila
quote. Lo Specialista a garanzia della liquidità dello strumento
è Susquehanna International Securities Ltd.
Obiettivo del fondo è la replica del NASDAQ OMX Global Agriculture
Index, un indice azionario denominato in dollari, inteso a misurare
le performance delle società a maggior capitalizzazione e liquidità
quotate in mercati regolamentati, che operano in ambiti agricoli e affini,
lasciando un ruolo non marginale alle società medie e piccole.
La metodologia di costruzione dell’indice prevede che ad ogni
revisione trimestrale le prime 5 società per dimensione abbiano
un’esposizione non superiore all’8%, anche se la loro capitalizzazione
prevedesse un peso maggiore. Tutti gli altri titoli presenti in portafoglio
non possono superare il 4%.
Per poter essere inserito all’interno dell’indice NASDAQ
OMX Global Agriculture ogni titolo deve necessariamente soddisfare i
seguenti tre criteri:
- essere quotato in una borsa valori o mercato regolamentare riconosciuto
ed essere classificato dall’indice NASDAQ OMX con la dicitura
“agricoltura”,
- avere un capitale flottante a livello mondiale di almeno 500 milioni
di USD,
- avere un volume minimo giornaliero di scambi di 1 milione di USD,
calcolato su una media trimestrale.
Il PowerShares Global Agriculture NASDAQ OMX Fund è stato quotato,
nel medesimo giorno, anche sulla Borsa di Zurigo, ma nella valuta di
riferimento del benchmark, il dollaro USA. Il suo primo debutto in Europa,
nel circuito Euronext di Parigi, risale al 14 ottobre scorso, mentre
negli Stati Uniti è stato lanciato per la prima volta il 18 settembre
2008, sul NYSE Arca, con il ticker: PAGG.
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Comunicato del nostro Sponsor: LYXOR AM |
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| ° ETF_Europa:
ComStage lancia un ETF immobiliare a basso costo, in Germania. |
Lunedì
20 ottobre, nella Borsa di Francoforte, è stato
ammesso alle negoziazioni un nuovo Etf che va a completare
la neo offerta settoriale europea di Commerzbank Ag dei
fondi indicizzati: il ComStage Etf Dow Jones Stoxx 600
Real Estate Tr (Isin: Lu0378436793).
Al pari dei 27 Etf lanciati lo scorso settembre, anche
questo fondo è conforme alle Direttive Comunitarie
Ucits III e capitalizza periodicamente i dividendi. Il
costo totale annuo (Ter) è dello 0,35%, il più
basso della categoria “Azionari immobiliari”
tra tutti gli Etf offerti in Europa.
Il benchmark, un indice a capitalizzazione di mercato
corretto per il flottante, è il Dj Stoxx 600 Real
Estate Cap Index (ticker: S8730R) nella versione Total
Return (comprensiva dei dividendi) denominata in euro.
La sigla “Cap” sta per “Capped”,
ovvero “limitato” nel peso destinato ad un
singolo componente, per poter mantenere l’indice
conforme all’utilizzo in prodotti armonizzati e
sufficientemente diversificato. Nessuno dei 20 titoli
che attualmente compongono il benchmark, infatti, può
avere un peso superiore al 20% al momento della sua revisione,
che avviene ogni trimestre.
I titoli ammessi a far parte dell’indice sono quelli
di società che investono direttamente o indirettamente
nel settore immobiliare, e che da questo ricavano la maggior
parte degli utili, e di fondi immobiliari di tipo Reale
Estate Investment Trust e Listed Property Trust. A livello
sub-settoriale, sono tre le macro categorie presenti:
Reit residenziali (54,9%), Reit industriali e uso ufficio
(33,5%), società immobiliari per la compravendita
di terreni e ristrutturazione d’immobili (11,6%).
In termini geografici, invece, l’indice offre un’esposizione
nettamente predominante su Regno Unito (42,4%) e Francia
(33,6%), e sull’Olanda (9,9%), mentre la quota residuale
è distribuita tra Austria (4,7%), Svizzera (3,4%),
Belgio (2,5%), Svezia (2,2%) e Germania (1,4%).
Il Dj Stoxx 600 Real Estate Cap Index, alla fine del terzo
trimestre di quest’anno, aveva un dividend yield
(ritorno da dividendi) medio del 3,55% ed un p/e (rapporto
prezzo/utili) di 14,23 punti. La volatilità, al
pari di tutte le altre asset class azionarie, è
aumentata notevolmente nelle ultime 4 settimane, arrivando
a toccare il 57,4% su base annua e rilevazioni giornaliere.
Un valore impressionante, eppure inferiore al 71,6% rilevato
sull’indice Dj Stoxx 50, che racchiude le 50 maggiori
e più liquide azioni europee. Anche
la correlazione, che tendenzialmente tra i titoli Real
Estate e le blue chip non è mai stata così
elevata, nell’ultimo mese è passata in Europa
a 0,84 dallo 0,69 di tre anni fa (1 è il valore
massimo, che implica che due attività si muovano
all’unisono). I rendimenti da inizio anno dei due
benchmark, invece, sono pressoché identici (attorno
a -36,5%), mentre a 3 anni sono a favore delle blue chip
(-25,1% rispetto a -32,6%) ed a 5 anni dei Reits (11,3%
vs. -7,5%).
In Borsa Italiana sono solo due gli Etf quotati con i
quali è possibile investire nel settore europeo
del Real Estate, con l’esclusione del Regno Unito:
l’iShares Ftse/Epra European Property Index Fund
(Isin: Ie00B0M63284, Ter: 0,40%) e l’EasyEtf EasyEtf
Ftse Epra Eurozone (Isin: Lu0192223062, Ter: 0,50%). Per
il mercato specializzato nei Reits Uk, invece, c'è
l’iShares Ftse Epra/Nareit Uk Property Fund (Isin:
Ie00B1Txls18, Ter: 0,40%). [di Marco Ciatto, per Borsa
& Finanza] |
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| °
ETF_Italia: trading gratuito* su ETF e ETC il 3 novembre
per l'ETF DAY. |
A
seguito del notevole successo che gli Etf e le Etc stanno
riscontrando in Italia, quest'anno il Tol Expo,
in collaborazione con Etf Consulting, dedicherà
a questi strumenti d'investimento diverse sessioni formative
e panel di discussione a partecipazione gratuita.
La mattina di giovedì 30 e il
pomeriggio di venerdì 31 ottobre
si succederanno, infatti, a Palazzo Mezzanotte
gli interventi di analisti di Borsa Italiana, giornalisti,
trader professionisti, fiscalisti ed esperti d'investimenti,
che attraverso varie sessioni di "education"
analizzeranno il mercato degli Etf e Etc, e ne esploreranno
gli aspetti operativi, di gestione e fiscali. In queste
due mezze giornate, durante tre tavole rotonde coordinate
da un massimo esperto di Etf e Etc, gli stessi emittenti
presenteranno alcune “case history” per
trasmettere agli investitori le principali caratteristiche
e i migliori utilizzi dei propri prodotti nelle varie
condizioni dei mercati.
Per l’intera seduta di lunedì 3
novembre, infatti, gli investitori potranno
per la prima volta negoziare gratuitamente Etf
e Etc quotati nel mercato ETFplus attraverso*
le piattaforme di trading online di cinque primari intermediari
italiani: Directa, Fineco,
IntesaTRADE, IW Bank
e Sella.it. I costi d’intermediazione
di tutti i contratti di Etf e Etc conclusi nella suddetta
giornata nel mercato ETFplus saranno sostenuti dagli
stessi broker - *non contabilizzati, ovvero stornati
il giorno seguente - grazie alla sponsorizzazione dei
seguenti emittenti: Deutsche Bank, EasyETF, ETF Securities,
Invesco PowerShares, iShares, J.P.Morgan,
Lyxor,
RBS, SGAM AI.
Ad oggi, sono ben 274 gli Etf quotati nel mercato Etfplus
di Borsa Italiana, che consentono di prendere esposizione
alle più varie asset class: azioni, obbligazioni,
materie prime, strumenti monetari e di liquidità.
Alcuni Etf consentono anche di assumere una posizione
corta (di vendita allo scoperto) su determinati indici
azionari e obbligazionari, per ottenere così
un profitto nei momenti di ribasso dei mercati.
Su Etfplus sono inoltre quotate 47 Etc (Exchange Traded
Commodity), strumenti finanziari che replicano l'andamento
di materie prime o di futures su materie prime, singole
ed aggregate.
Per iscriversi all’ETF Day: http://www.borsaitaliana.it/speciali/trading-online-expo-2008/etfday/programma.htm
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