Borsa Italiana ha appena dato il benvenuto ad un nuovo Etf, lo scorso
lunedì 27 ottobre, e già si appresta a lanciare un nuovo
fondo-indice nel mercato Etfplus. L’ultimo quotato è il
PowerShares Global Agriculture Nasdaq Omx Fund (cod. Borsa: Psu, cod.
Isin: Ie00b3bq0418), un Etf pensato per cogliere le opportunità
dei diversi settori legati all’agricoltura, a livello globale.
Quello d’imminente quotazione è il Lyxor Etf Msci Asia
Apex 50 (cod. Borsa: Apex, cod. Isin: Fr0010652867), un fondo creato
per una più efficiente esposizione alle maggiori blue chip asiatiche.
Il PowerShares Global Agriculture Nasdaq Omx Fund prevede la distribuzione
di un dividendo trimestrale ed ha un costo annuo dello 0,75%. Il differenziale
massimo di prezzo tra le proposte denaro e lettera è del 1,50%
ed il quantitativo minimo esposto per ogni proposta è di 20mila
quote. L’operatore specialista a garanzia della liquidità
dello strumento è Susquehanna International Securities Ltd.
Questo Etf mira a replicare l’andamento del Nasdaq Omx Global
Agriculture Index, un indice a capitalizzazione di mercato che misura
le performance delle maggiori società, per dimensione e liquidità,
quotate sui listini mondiali e attive nei settori agricoli: dei fertilizzanti
e prodotti chimici, delle strutture e tecnologie per la lavorazione
dei campi. Il fornitore, Nasdaq Omx, ha previsto che ad ogni revisione
trimestrale dell’indice le prime 5 maggiori società abbiano
un peso non superiore all’8%, mentre tutti gli altri titoli presenti
in portafoglio non possono avere una quota superiore al 4%.
Per poter esse ammesso nell’indice, ogni titolo deve: essere quotato
in una Borsa regolamentata, essere riconosciuto e classificato da Nasdaq
Omx con la dicitura “agricoltura”, avere un capitale flottante
a livello mondiale di almeno 500 milioni di dollari e un volume minimo
giornaliero di scambi calcolato su una media trimestrale di $1 mln.
Il settore agricolo può portare all’investitore dei benefici
immediati, per la bassa correlazione rilevata sulle azioni dei mercati
globali sviluppati (0,46), e futuri, per il potenziale di crescita apportato
dalle maggiori economie emergenti.
Il Lyxor Etf Msci Asia Apex 50, che sarà avviato alle quotazioni
nel mercato Etfplus la prossima settimana, ha un costo annuo dello 0,65%
e prevede la distribuzione annuale di un dividendo. L’indice di
riferimento è costituito da 50 blue chip quotate nei maggiori
paesi dell’Asia, Giappone escluso: Cina, Corea del Sud, Taiwan,
Hong Kong e Singapore.
L’Etf è rappresentativo di oltre il 40% dell’intera
capitalizzazione dell’area ed è un proxy del più
esteso Msci Ac Asia ex Japan Index, cui è correlato per un valore
superiore a 0,98 e dal quale non si discosta molto (meno del 10%) in
termini d’indicatori fondamentali. Il numero ridotto dei componenti
del Lyxor Etf Msci Asia Apex 50 faciliterà il contenimento degli
spread e del tracking error del fondo rispetto al benchmark, dimostrandosi
così uno strumento efficiente per investire nelle fiorenti economie
asiatiche. [di Marco Ciatto, per Borsa & Finanza]
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ETF_Europa: Julius Baer entra nel mercato degli ETF, con
un fondo multi-currency sull'oro. |
Attratta dal grosso
successo che hanno avuto in Europa le Etc di Etf Securities
e gli Etf di Zurich Cantonal Bank correlati all’oro
fisico, Julius Baer ha lanciato nella Borsa svizzera il
Physical Gold Fund, un Etf non armonizzato
che investe in lingotti d’oro. Le contrattazioni
hanno avuto inizio venerdì 31 ottobre e hanno interessato
sei diverse classi di questo Etf lanciate da Julius Baer
Investment Funds Services Ltd: - il Julius Baer Physical
Gold Fund (Chf) A (Isin: Ch0044781232), - il Julius Baer
Physical Gold Fund (Chf) Ax (Isin: Ch0044821731), - il Julius
Baer Physical Gold Fund (Usd) A (Isin: Ch0044781141),
- il Julius Baer Physical Gold Fund (Usd) Ax (Isin: Ch0044781257),
- il Julius Baer Physical Gold Fund (Eur) A (Isin: Ch0044781174), -
il Julius Baer Physical Gold Fund (Eur) Ax (Isin: Ch0044821699).
Gli Etf denominati in Eur e Chf beneficiano di una copertura
valutaria regolata giornalmente. I fondi di classe “A”
prevedono la possibilità della consegna fisica
dell’oro, a partire da una verga da 400 once, mentre
per gli Etf di classe “Ax” il rimborso può
avvenire solo in contanti. L’investimento minimo
di una quota è pari al valore di 1 oncia d’oro.
La commissione di gestione è dello 0,40% annuo
per ciascuno dei sei Etf ed è computata giornalmente,
così come i costi derivanti dall’arbitraggio
sulle valute (ove applicabile).
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ETC_Europa: ETF Securities completa l’acquisizione dei Gold Bullion Securities. |
ETF Securities
Limited, pioniere e leader mondiale nello sviluppo degli
Exchange Traded Commodities (ETC), ha formalmente completato
l’acquisizione del primo ETC al mondo sull’oro,
il Gold Bullion Securities, quotato al London Stock Exchange
(LSE: GBS) e all’Australian Stock Exchange (ASX:
GOLD).
In seguito a un annuncio del 27 giugno 2008, la Jersey
Financial Services Commission aveva dato la sua formale
approvazione dell’acquisizione il 17 ottobre. Lyxor
Gold Bullion Securities pertanto riassumerà il
nome originale di Gold Bullion Securities. Il nome dell’emittente,
Gold Bullion Securities Limited, resterà immutato.
In forza di questa acquisizione, il contratto di Marketing
Agent tra Lyxor e Gold Bullion Holding Ltd e Gold Bullion
Securities Ltd. non è più in essere. Lyxor
non agirà più come agente per il marketing
e la distribuzione, né come liquidity provider
per Gold Bullion Securities nelle diverse borse europee
dove è quotato.
Il cambio di proprietà nella proprietà di
Gold Bullion Securities non avrà alcun effetto
sulla gestione quotidiana, sul pricing e sulla liquidità
di Gold Bullion Securities:
• Custodia: HSNC Bank N.A. continuerà
a fornire i servizi di custodia per tutti i lingotti
d’oro. HSBC è il principale custode al
mondo per gli ETC
• Amministrazione quotidiana: Rawlinson and Hunter
hanno gestito per gli scorsi cinque anni le operazioni
quotidiane di Gold Bullion Securities e continueranno
a farlo. Rawlinson and Hunter forniscono servizi di
amministrazione di oltre 120 ETC
• Market Making e Liquidità: Société
Générale ha cessato di essere un liquidity
provider per GBS. Flow Traders B.V. e o Nyenburgh B.V.
hanno firmato contratti con diverse borse nei mercati
dove Société Générale operava
in precedenza. Flow Traders B.V. e o Nyenburgh B.V.
sono i principali market maker per gli ETC in Europa.
Inoltre, ETF Securities raccoglie uno dei più
grandi pool di Authorised Participants e market maker:
oltre 18 banche e società di trading che trattano
attualmente l’intera gamma di ETC
• Rischio di credito: come dichiarato nel prospetto
relativo, entrambi i prodotti Gold Bullion Securities
sono appoggiati su metallo allocato, lingotti identificabili
in maniera univoca che non comportano alcun rischio
di credito. Le barre d’oro sono conservate a Londra
dal custode HSBC Bank USA N.A., il primo custode al
mondo per ETC basati su metallo fisico. Il metallo conservato
dal custode deve essere conforme alle regole per il
Gold Delivery della London Bullion Market Association
(LBMA). I titoli sono emessi solo una volta giunta la
conferma del deposito dell’oro sul conto lingotti
della società con il custode. Come per l’oro
allocato, nessun metallo prezioso è prestato,
noleggiato e quindi non comporta alcun income.
• Marketing: ETF Securities rimpiazzerà
Lyxor come marketing agent per tutti i Gold Bullion
Securities. ETF Securities attualmente gestisce circa
7 miliardi di dollari in ETC con transazioni per un
valore settimanale di oltre 1 miliardo di dollari su
cinque borse europee.
GBS è attualmente quotato al London Stock Exchange
e trattato in dollari Usa (GBS) e pence britannici (GBSS).
Gold Bullion Securities è anche trattato in euro
su Euronext Paris (GBS), Deutsche Borse (GG9B) e Borsa
Italiana (GBS). GOLD è anche trattato sull’Australian
Stock Exchange in dollari australiani. Gli asset dei
due prodotti arrivano a 3,3 miliardi di dollari. (dal
comunicato stampa di ETF Securities Ltd.)
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