I mercati azionari sono ancora alla ricerca di un punto d’equilibrio,
e la volatilità continua a farla da padrona. Anche la correlazione
tra i vari paesi, sviluppati ed emergenti, si mantiene elevata e persino
tra i diversi settori economici non è facile trovare un trend
ben delineato, se non in qualche raro caso. In un simile contesto, dunque,
sono due le strategie d’investimento che potrebbero essere attuate.
La prima consiste in un accesso al mercato con piccole quote, ad intervalli
di una-due settimane, per ridurre il così detto rischio di timing.
Tramite Etf correlati ad indici estesi regionali di blue chip, inizialmente,
che in una seconda fase potrebbero essere estesi a fondi indicizzati
a specifici paesi o settori che abbiano saputo dimostrare di essere
entrati in una fase di effettiva ripresa. La seconda, che presuppone
però una maggiore preparazione finanziaria da parte dell’investitore,
consta nel contemporaneo acquisto di Etf long (classici) e short, per
cercare di prendere profitto dal disallineamento di due o più
mercati e di mantenere una bassa volatilità di portafoglio. Gli
Etf short, infatti, si rivelano utilissimi strumenti non solo nelle
fasi di ribasso delle Borse, per un uso meramente speculativo, o per
ottenere una sovra o sottoesposizione su determinate industrie o paesi
all’interno di un singola nazione o area geografica, ma sono spesso
utilizzati per cercare il così detto Alpha. Nell’ultimo
trimestre, per esempio, le industrie delle risorse di base, bancaria,
e immobiliare sono state in Europa quelle che hanno maggiormente risentito
del contesto economico in atto, con perdite, rispettivamente, del 58,4%,
46,9% e 42,4% (dati Dj Stoxx al 2 dicembre 2008). La flessione dell’indice
delle 50 maggiori e più liquide blue chip europee, invece, si
è limitata nel medesimo periodo al 29,4% ed al 32% quella dell’indice
esteso Dj Stoxx 600. Un investitore che avesse avuto un fondo o Etf
indicizzato al Dj Stoxx 50, con l’acquisto di un Etf inversamente
correlato ai titoli bancari europei, qual’è il db-x trackers
Dj Stoxx 600 Banks Short Etf (Isin: Lu0322249037), si sarebbe ritrovato
una copertura pressoché totale della posizione con l’aggiunta
di appena la metà del capitale iniziale: il rendimento del portafoglio
così composto sarebbe stato infatti pari al -0,4%. Una pari quota
iniziale, lo avrebbe invece portato ad un guadagno del 13,9%. Ipotizzando,
invece, un investimento di 1.000 euro in un fondo o Etf indicizzato
alle 50 maggiori blue chip dell’Eurozona, che negli ultimi 3 mesi
avrebbe subito una perdita del 31,1%, l’acquisto aggiuntivo di
un Etf inversamente correlato all’indice domestico S&P/Mib
con una leva prossima a 2 e per un importo di 500 euro avrebbe coperto
l’intero portafoglio. Il rendimento composto con lo Sgam Etf XBear
S&P/Mib (Isin: Fr0010446666) sarebbe stato, infatti, del +0,9%.
Questo fondo consente di impiegare la metà del capitale rispetto
ad un Etf speculare al Dj Euro Stoxx 50, quale lo Sgam Etf Bear S&P/Mib
(Isin: Fr0010446146) o il db-x trackers Dj Euro Stoxx 50 Short Etf (Isin:
Lu0292106753).
Un paese dell’area Euro che ha avuto una performance peggiore
dell’Italia è l’Olanda; un Etf ad esso inversamente
correlato avrebbe portato ad un risultato ancora migliore rispetto al
precedente. A breve, dovrebbe essere quotato sul circuito Euronext di
Parigi proprio un simil Etf: il Lyxor Etf Short Aex (Isin: Fr0010591354),
che ha una commissione annua dello 0,40%. [di Marco Ciatto, per Borsa
& Finanza]
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ETF_Italia: modifiche agli obblighi dello Specialista
Deutsche Bank AG su numerosi ETF. |
Borsa Italiana
ha reso noto che, a decorrere da lunedì 8 dicembre
2008, “ai sensi dell’art. IA.8.1.9, comma
5 delle istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati
e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., gli obblighi dell’operatore
specialista Deutsche Bank A.G. London Branch relativi
al quantitativo minimo di ciascuna proposta (art. 4.5.13
comma 2 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti
da Borsa Italiana S.p.A.)” denaro e lettera su 12
ETF sponsorizzati da Deutsche Bank e quotati su ETFplus
saranno così modificati:
| cod. ISIN |
ETF |
cod. Borsa |
Quote min attuali
|
Nuove
quote min |
| LU0322252924 |
db x-trackers FTSE VIETNAM ETF |
XFVT |
4,000 |
2,000 |
| LU0292109856 |
db x-trackers FTSE/XINHUA CHINA 25 ETF |
XX25 |
9,500 |
4,750 |
| LU0292109344 |
db x-trackers MSCI BRAZIL TRN INDEX ETF |
XMBR |
6,200 |
3,100 |
| LU0292107991 |
db x-trackers MSCI EM ASIA TRN INDEX ETF |
XMAS |
10,000 |
5,000 |
| LU0292109005 |
db x-trackers MSCI EM EMEA TRN INDEX ETF |
XMEA |
10,000 |
5,000 |
| LU0292108619 |
db x-trackers MSCI EM LATAM TRN INDEX ETF |
XMLA |
6,600 |
3,300 |
| LU0292107645 |
db x-trackers MSCI EMERGING MARKETS TRN INDEX
ETF |
XMEM |
10,000 |
5,000 |
| LU0322252502 |
db x-trackers MSCI RUSSIA CAPPED INDEX ETF |
XMRC |
6,100 |
3,050 |
| LU0292109187 |
db x-trackers MSCI TAIWAN TRN INDEX ETF |
XMTW |
20,000 |
10,000 |
| LU0292109690 |
db x-trackers S&P CNX NIFTY ETF |
XNIF |
3,000 |
1,500 |
| LU0328476410 |
db x-trackers S&P SELECT FRONTIER ETF |
XSFR |
13800 |
6900 |
| LU0328474803 |
db x-trackers S&P/ASX 200 ETF |
XAUS |
9,000 |
4500 |
Borsa Italiana ha comunicato inoltre che, sempre a decorrere
dal 8 dicembre 2008, “ai sensi dell’art. IA.8.1.9,
comma 5 delle istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati
e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.”, gli obblighi
dell’operatore specialista Deutsche Bank A.G. London
Branch relativi allo scostamento dei prezzi tra le proposte
in acquisto ed in vendita dei sei ETF sui derivati creditizi
sponsorizzati da Deutsche Bank e quotati su ETFplus saranno
così modificati:
| cod. ISIN |
ETF |
cod. Borsa |
Spread attuale |
Nuovo
Spread |
| LU0321462102 |
DB X-TRACKERS II ITRAXX EUROPE 5-YEAR SHORT ETF
|
XTE5 |
0.50% |
1.00% |
| LU0321462441 |
DB X-TRACKERS II ITRAXX HiVol 5-YEAR SHORT ETF
|
XTH5 |
0.75% |
1.25% |
| LU0321462870 |
DB X-TRACKERS II ITRAXX CROSSOVER 5-YEAR SHORT
ETF |
XTC5 |
1.00% |
1.50% |
| LU0290358653 |
DB X-TRACKERS II ITRAXX EUROPE 5-YEAR ETF |
XTXE |
0.50% |
1.00% |
| LU0290358737 |
DB X-TRACKERS II ITRAXX HiVol 5-YEAR ETF |
XTXH |
0.75% |
1.25% |
| LU0290359032 |
DB X-TRACKERS II ITRAXX CROSSOVER 5-YEAR ETF |
XTXC |
1.00% |
1.50% |
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ETF_Italia: stacco e distribuzione dividendi per due ETF
quotati su ETFplus. |
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Lunedì
15 dicembre, due Etf sponsorizzati da Barclays Global
Investors Ag e negoziati in Borsa Italiana quoteranno
ex-dividendo. L’iShares Dj Stoxx Eu Enlarged 15
(De) [cod. Isin: De000a0d8q15, cod. Borsa: Exsj], che
offre un’esposizione alle 15 maggiori e più
liquide società situate negli ultimi 15 paesi
che hanno aderito all’Unione Europea, staccherà
un provento pro quota di 0,4666 euro. L’iShares
eb.rexx Jumbo Pfandbriefe (De) [Isin: De0002635265,
cod. Borsa: Exhe], che investe nelle maggiori e più
liquide obbligazioni fondiarie tedesche, distribuirà
un provento pro quota di 1,1176 euro. Il pagamento dei
dividendi avrà luogo, per entrambi gli Etf, a
partire dallo stesso 15 dicembre. L’annuncio è
stato trasmesso a Borsa Italiana il primo dicembre,
ed in tale data il rendimento percentuale dei proventi
calcolato sul valore del Nav degli Etf era pari al 2,67%
per l’iShares Dj Stoxx Eu Enlarged 15 (De) e al
1,06% per l’iShares eb.rexx Jumbo Pfandbriefe
(De).
La distribuzione dei dividendi è per entrambi
i fondi a cadenza annuale.
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