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  Borsa Categoria Macrocategoria  
  cod. ISIN cod. Borsa Valuta ETC


ETFS Coffee  
Tipo di esposizione Categoria Macrocategoria
Leva 1, "next" month Materie prime singole Coloniali
cod. ISIN cod. Borsa Ter (pb)
GB00B15KXP72 COFF
Interessi Valuta ETC Valuta sottostante
capitalizzati EUR USD
UCITS eligible Borsa Emittente
UK, I, A, L, B, G Borsa Italiana ETFS Commodity Securities Ltd
Promoter Struttura ETC cod. Bloomberg
ETF Securities Ltd Aperta: assimilabile ad una obbligazione zero coupon, senza scadenza, a ricorso limitato COFF IM
cod. Reuters Opzioni sul sottostante Future sul sottostante
COFF.MI
Data di quotazione Operatore specialist Liquidity Provider
Flow Traders B.V. Nyenburgh Beheer B.V.; Banca IMI S.p.A.
Paesi di registrazione Sottostante Numero componenti
UK, G, N, FR, IT Dow Jones-AIG Coffee Sub-Index 1
Codici sottostante Codici sottostante
KC (NYBOT) - Caffè La pianta del caffè è una pianta orientale, sempre verde, il cui fusto ha una altezza di 4-5 metri e con un diametro di 5-10 centimetri. L’origine del caffè non è certa in quanto vi è chi ritiene sia originaria della Persia chi dell’Etiopia. Fu poi importata in Arabia e successivamente in Europa. La pianta può crescere in qualunque regione della fascia tropicale ed equatoriale, purché l'acqua sia sufficiente e la temperatura non scenda sottozero. I frutti sono delle bacche che dopo nove mesi di coltivazione sono pronte per essere raccolte. Quando giungono a maturazione il loro colore è un rosso intenso e all’interno contengono due semi ciascuna. Questi semi vengono essiccati e tostati e, dopo essere stati macinati, sono utilizzati per preparare il caffè. Esistono due tipi di piante della stessa famiglia botanica, ma di natura differente note con il nome di Arabica e di Robusta. L'Arabica è più diffusa del Robusta e rappresenta circa tre quarti della produzione mondiale. Anche se i chicchi tostati delle due specie sono molto simili, vi sono differenze marcate tra le due piante, i loro semi e la bevanda finale. Le gelate sono gli eventi climatici più pericolosi per le piantagioni di caffè. Nonostante siano rare (alle latitudini comprese fra i 20° nord e sud si verificano in media una volta ogni vent'anni), una notte fredda con temperatura sotto lo zero è sufficiente a causare un'estesa defogliazione dalla quale le piante si riprendono molto difficilmente. I maggiori produttori di caffè sono il Brasile, la Colombia, il Messico, il Guatemala, il Costa Rica e l’Honduras.


 
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